Sempre più diffusi in Italia, i parchi avventura, una nuova ed emozionante maniera di trascorrere un fine settimana in famiglia, con amici, festeggiare un anniversario o addirittura proporlo come avventura aziendale.
La storia dei parchi avventura è certamente riferibile ai percorsi all'aperto usati già nell'antica Grecia per addestramento militare.
Le strutture sono realizzate in genere in aree boschive, per favorire il contatto con la natura, elemento importante in questo tipo di realizzazioni, ma anche su elementi e travi artificiali, o in locali al coperto, per favorire la fruizione in ogni periodo dell'anno.
Se all'aperto, si affacciano al mercato nuove discipline come il tarzaning: piattaforme sugli alberi, ponti sospesi in legno (tibetano), passerelle e teleferiche senza cabina (attraversata tirolese) o il più sensazionale bungee jumping; senza togliere dignità allo snow board aereo ed al kayak.

Se ben strutturata si può pensare ad una vacanza che abbini le bellezze del territorio italiano, ad una gustosa passerella di gastronomia locale, senza dimenticare i siti storico-culturali e naturalmente l'avventura. Insomma mettiamo insieme tutti i gusti e trascorriamo un week end in allegria, con i nostri ragazzi o con gli amici.
E questo può avvenire in qualsiasi delle nostre Regioni italiane, manco a dirlo, l'Italia offre tutto ed i parchi avventura stanno proliferando a vista d'occhio.
Per alcune esperienze ci vorrà una buona forma fisica e soprattutto una ricca dose di adrenalina ma anche per i più pigri si scova la maniera di 'inventarsi' un fine settimana diverso. I parchi avventura seguono differenti discipline in base al territorio, alla preparazione atletica ed all'età degli ospiti, ma propongono veramente esperienze ed emozioni per tutti.
Quasi tutti i parchi sono aperti dalla primavera ad ottobre, ma alcuni, dedicati anche alla neve o in località dal clima mite, sono aperti tutto l'anno.

Allora si va: partendo dalla Sicilia, dove sta per essere inaugurato il Nebrodi Adventure Park, il secondo parco siciliano dopo il Parco Avventura Madonie.
Ma anche in Sardegna, per un nuovo concetto di parco, nell'area protetta del Parco di Saline Molentargiusa Cagliari.
Al lago di Cingoli, nelle Marche, potrete provare un nuovo tipo di avventura, volando su un torrente, sempre con le stesse regole di sicurezza che avvengono sugli alberi. Dove i più pigri, però, potranno anche semplicemente pescare, nella parte tranquilla del lago.
In ampliamento ma che vale sempre una visita, in Toscana, il Parco Avventura della Doganaccia, composto da due percorsi in sospensione, integrati nel bellissimo bosco di faggio, nei pressi del Rifugio del Viandante, tramite l'installazione di cavi, piattaforme aeree in legno e cordame per effettuare in sicurezza questi percorsi dove l'equilibrio, la capacità di concentrazione e in minima parte anche la fisicità sono elementi indispensabili.
Al Jungle Raider Park, il primo Parco Avventura in Lombardia interamente costruito sugli alberi, situato all'interno di un bosco di conifere in uno dei posti più suggestivi; ma anche al Parco Avventura Onore, nella bergamasca, un parco immerso nel verde, dove ci si può cimentare in percorsi acrobatici e aerei con una specificità unica: una parte, si sviluppa su roccia ad altezze di 20 m.
I percorsi realizzati con cavi d'acciaio ed elementi in legno si snodano tra le 19 piattaforme posizionate su pali e roccia a varie altezze.

E per chiudere questo giro italico dedicato alle emozioni forti, andiamo al Dolomiti Adventure Park di Forni di Sopra in Friuli: dotato delle più moderne "attrazioni naturali" ovvero di vari sistemi di passaggio in altezza tra un albero ed un altro mediante funi, passerelle, reti, pioli e "vertiginose" .
Mentre a Forni di Sotto, il fiume Tagliamento ha una portata d'acqua che consente agevolmente la pratica del kayak nella sua forma più avventurosa, quella che si svolge sulle rapide. Il percorso presenta una parte iniziale molto tecnica ed impegnativa che parte dal "villaggio dei pescatori" e raggiunge, dopo alcuni chilometri, la località sottostante al "passo delle Morte". Da qui il greto diventa più dolce e lineare fino ad arrivare a località "Caprizi" in comune di Socchieve (distanza circa 20 km).

E se non siete abbastanza avventurosi per questo tipo di vacanza, scoprite l'Italia del nostro portale, troverete itinerari e proposte per tutti i gusti e tutte le tasche.