Un simbolo della città di Macerata è Palazzo Buonaccorsi, una delle più grandi e prestigiose dimore di Macerata, risultato della volontà dalla famiglia Buonaccorsi che commissionò il progetto a Giovan Battista Contini, architetto romano formatosi col Bernini. L’avvio dei lavori si ebbe nei primi anni del Settecento, mentre l’edificazione e la decorazione della Galleria costituirono l’ultima fase della edificazione del palazzo. La decorazione della volta fu avviata nel 1710 e completata nel 1721.

Il recente restauro di Palazzo Buonaccorsi ha interessato tutto l’apparato decorativo della Galleria dell’Eneide e della cappella. La decorazione della Sala dell'Eneide fu affidata ad artisti napoletani, bolognesi e veneti tra i più noti e bravi dei primi anni del XVIII sec. Con la ristrutturazione Palazzo Buonaccorsi è tornato alla città in veste di sede dei musei cittadini, con l'opportunità  di rilancio e di riqualificazione per i musei comunali e, in particolare, per il centro storico.

Museo della Carrozza e Pinacoteca

Una prima fase degli allestimenti ha dato vita al Museo della Carrozza, un percorso circolare, da destra a sinistra, per tutta l'area del piano in cui le carrozze, ben ventidue, sono visibili secondo un ordinamento cronologico e, al contempo, rispettoso delle tipologie. Questo allestimento vuole fornire ai visitatori l'esperienza di un viaggio in carrozza durante il quale godere del patrimonio paesaggistico della provincia.

Di Palazzo Buonaccorsi è visitabile anche la Galleria dell'Eneide e il piano nobile che, a partire da quest’anno, ospita la collezione antica della Pinacoteca. Al piano superiore, invece, sono collocate le opere del Novecento.
Il museo ospitato presso Palazzo Buonaccorsi vuole essere la tappa di un percorso interconnesso fra la sede museale e gli altri luoghi monumentali della città tra cui la biblioteca Mozzi Borgetti, lo Sferisterio, la Torre Civica e il Teatro Lauro Rossi con lo scopo di sviluppare una migliore offerta turistica culturale.