Nella provincia di Verbania ci sono molti comuni ricchi di storia e tradizioni che legano intimamente le loro radici e la loro stessa esistenza alla montagna e al lago. Così accade per il comune di Oggebbio che si distingue per diversi aspetti. Innanzitutto non esiste un paese di nome Oggebbio, dal momento che con questa denominazione si indica l'insieme di circa quindici piccoli villaggi distribuiti in parte sulla riva del lago e in parte sul pianoro a mezza costa sulla montagna alle spalle: Barbé, Resega, Rancone, Cadessimo, dove si trova l'oratorio quattrocentesco della Natività di Maria, dichiarato anche monumento nazionale; ci sono Mozzola, Quarcino, Gonte, Piazza, che annovera molte ville ottocentesche, Dumera, Pieggio, Spasolo, Cadevecchio, Camogno, Novaglio e Travallino.

Dietro le ville signorili e i preziosi giardini che le arricchiscono e si affacciavano sul lago ci sono gli alpeggi. Questi, con la loro maestosità, sembrano contrastare le sontuose ville di Oggebbio, piccolo comune con circa 900 abitanti. Oggi la vocazione turistica caratterizza la vita di un territorio che si sviluppa tra acqua e monti. Gli edifici qui conservano il tradizionale aspetto rustico. Le strutture dove un tempo le famiglie di Oggebbio si trasferivano per pascolare il bestiame, oggi sono luoghi in cui trascorrere una vacanza piacevole.