Se guardate una carta geografica vinicola, le province di Como e Lecco non hanno produzioni. Ma per poco. Sta per essere riconosciuta ufficialmente l' IGT Terre Lariane, da bere a cominciare dal 2009. La nuova Igt, riservata alle tipologie Bianco (anche frizzante e passito); Rosso (anche frizzante, passito e novello); Rosato (anche frizzante e novello), raccoglierà le realtà produttive di ogni dimensione esistenti sul territorio delle due province. Un risultato ottenuto grazie al lavoro svolto dalla Fondazione Fojanini di Sondrio, il cui studio ha delineato la vasta zona di produzione che va dall'alto Lario fino alla Brianza. Il via libera dal Ministero è atteso per questo autunno, con la pubblicazione del disciplinare sulla Gazzetta ufficiale.
Una buona notizia per le sessantasei aziende agricole attualmente esistenti, generalmente piccole e di produzione limitata, per un vino di buona qualità, fresco e rinfrescante. Il riconoscimento dell'Igt permette ai viticoltori di acquistare diritti di reimpianto per incrementare le superfici a vite, di accedere a diverse forme di finanziamento e affrontare il mercato con vini adeguatamente valorizzati.
L'areale di produzione Terre Lariane copre il territorio circostante il Lario, la sponda settentrionale del Ceresio e la fascia collinare che abbraccia la Brianza, i laghetti morenici e l'olgiatese, per un totale di 195 comuni, di cui 126 in provincia di Como e 69 in provincia di Lecco. Si tratta di un territorio estremamente vario includente paesaggi dell'ambiente alpino e prealpino, circondato dalle consolidate realtà vitivinicole del Canton Ticino, della Valtellina e delle colline bergamasche. Attualmente nelle province di Como e di Lecco i vigneti coprono una superficie compresa tra i 70 e i 100 ettari. Le maggiori estensioni sono concentrate nella zona di Montevecchia, nella Brianza lecchese, dove sono presenti oltre 50 ettari di vigneti, con conduzione professionale.
Estensioni interessanti si trovano anche nell'alto Lario, che risente dell'influenza della vicina viticoltura valtellinese, contraddistinta negli ultimi anni da forti segnali di ripresa. Gli studi condotti nella zona produttiva di Terre Lariane confermano che le condizioni climatiche ed ambientali sono favorevoli per il rilancio di una viticoltura di qualità, a cui l'Igt porta nuovo slancio.

Per informazioni

Regione Lombardia - www.agricoltura.regione.lombardia.it

Provincia di Lecco - www.provincia.lecco.it