Se capitate in provincia di Rieti, non perdetevi la visita di un angolo incantato dove la natura e la storia sono protagoniste e dove il tempo si è fermato più di 400 anni fa, quando una terribile epidemia di malaria spopolò rapidamente l'antico borgo di Ninfa. Già a quei tempi il borgo era di proprietà della famiglia Caetani, che lo aveva ricevuto in dono nel 1297 dall'allora Papa Bonifacio VIII. Dominati dal magnifico castello, i resti della Ninfa medioevale si specchiano nel laghetto formato dal fiume Ninfa creando una visione paesaggistica emozionante. Merito anche della ricchissima vegetazione e della magia di un silenzio profondo, interrotto solo dal canto armonioso degli uccelli. Bambù, pioppi, palme, allori e rose, oltre all'onnipresente edera, hanno creato tra le antiche mura un parco straordinario, capace di regalare suggestioni uniche: se avete la fortuna di visitare questi luoghi, fatelo rispettando il silenzio, o limitando la conversazione a qualche sussurro: perchè questa non è solo un'oasi di pace, è soprattutto un incantesimo che sarebbe un sacrilegio interrompere. Qui l'acqua è da sempre protagonista: ha dato il nome al borgo (si dice che l'appellativo Ninfa venga da un tempietto romano dedicato alle Ninfe che esisteva ai piedi di una sorgente), ed è da sempre l'elemento fondamentale del luogo.

Oggi Ninfa è un bene articolato e complesso dove natura, storia e architettura convivono armoniosamente: un bellissimo giardino all'inglese, realizzato all'inizio del Novecento, fa da palcoscenico ai resti della città medioevale, un vero gioiello che non ha mai subito rimaneggiamenti e che, proprio per questo, ha meritato l'appellativo di "Pompei del Medio Evo". Non sarà difficile riconoscere quello che era l'antico tessuto urbano, e presto si rimarrà affascinati dal castello, dall'antico municipio, dalle chiese sparse lungo la cinta muraria. Una curiosità: il borgo è ancora oggi di proprietà della famiglia Caetani, che ha creato una Fondazione proprio per proteggere al meglio il loro patrimonio naturalistico e artistico nel territorio Pontino.