Navi in bottiglia: preziose, sorprendenti nella loro completezza, meravigliose nella loro rigorosa fedeltà all'originale. Amatissime dai bambini, che le guardano stupefatti a bocca aperta, ma soprattutto desiderate e ricercate da raffinati collezionisti di tutto il mondo, le navi in bottiglia sono prima di tutto straordinarie testimonianze di un'incomparabile abilità artigianale. Abilità tutta genovese: le navi in bottiglia, infatti, rappresentano una delle più tipiche e antiche tradizioni produttive liguri e, in particolare, della provincia di Genova.

Armati di santa pazienza

Evoluzione artistica e fantasiosa dell'arte della lavorazione del legno caratteristica un po' di tutta la Liguria grazie alla presenza di vaste aree boschive nell'entroterra, la creazione artigianale di navi in bottiglia trae parte della sua ispirazione dalla passione, anche questa rigorosamente genovese, per la marineria e la cantieristica navale. Aggiungici poi un grande amore per il mare, una dose massiccia di rispetto per tradizioni manuali trasmesse di padre in figlio un secolo dopo l'altro, un'incredibile quantità di pazienza e un bel tot di spiccata pignoleria nella ricerca della perfezione e… ecco svelata la formula magica che permette ancora oggi la realizzazione di quei meravigliosi capolavori di modellismo che sono le navi in bottiglia.

Velieri e golette

Un tempo, bastava passeggiare per i carruggi di Genova o dei borghi lungo la costa per incontrare molte botteghe artigiane che mettevano in bella mostra navi in bottiglia di tutte le specie. Oggi, purtroppo, questo tipo di attività artigianale non è più così diffusa, ma in città e nelle Riviere ancora si incontrano maestri eccellenti in questa nobile arte.
Un'arte, va detto, che trova mille possibili espressioni: è vero che, tra le navi in bottiglia, le più gettonate sono da sempre quelle che riproducono in scala ridotta velieri e galeoni, ma non mancano pregevoli esempi sottovetro di pescherecci, golette, gozzi, transatlantici…

Tesori sottovetro

Di tutto un po', insomma, purchè galleggi e faccia sognare. Sogni che i collezionisti sono disposti a pagare a peso d'oro. Se, infatti, con 100 o 200 euro già si può sperare di acquistare un buon pezzo, per le navi in bottiglia d'antiquariato le quotazioni salgono di parecchio: alla casa d'asta genovese Rubinacci, per esempio, un veliero in bottiglia d'epoca è stato battuto a oltre 12 mila euro.

Per saperne di più

www.comune.genova.it
www.provincia.genova.it
www.turismoinliguria.it
www.regione.liguria.it