Vera protagonista: La Deposizione del Rosso Fiorentino

È nutrito il gruppo di dipinti e sculture custodito dalla Pinacoteca e dal Museo Civico di Volterra: una collezione che documenta il ruolo della città toscana come centro aperto alle influenze artistiche provenienti da Firenze, Siena e Pisa tra Due e Seicento. Vera protagonista del museo di Volterra è la pala raffigurante la “Deposizione dalla croce” del Rosso Fiorentino, capolavoro manierista datato 1521.

La storia della collezione

La nascita della Pinacoteca e del Museo Civico di Volterra risale agli inizi nel XX secolo, quando Corrado Ricci, Direttore generale delle Belle Arti, decise di realizzare una raccolta d'arte a Volterra. Poiché dal XIX secolo Palazzo dei Priori raccoglieva già una discreta collezione, nel 1905 venne inaugurata la Galleria Pittorica Comunale. Uno dei primi ospiti illustri della nuova collezione d’arte di Volterra fu Gabriele D'Annunzio, che visitò il museo nel 1909. A causa della seconda guerra mondiale, la galleria restò chiusa fino al 1948. Poi la svolta, quasi 40 anni più tardi. Nel 1981 in occasione della mostra “Momenti dell'arte a Volterra” molte delle opere vennero trasferite dal Palazzo dei Priori a Palazzo Minucci-Solaini. L’evento ebbe un successo tale da indurre le autorità cittadine a pensare di trasferire nella nuova sede l'intera raccolta d’arte volterrana. Fu così che il 21 luglio 1982 nacque ufficialmente il museo di Volterra all’interno della nuova sede di Palazzo Minucci-Solaini.

La collezione

Il trasferimento nella nuova sede non solo permise un riordino delle opere ma dette vita a un museo volterrano più ricco, che al nucleo originario affiancò opere di grande interesse storico-artistico provenienti da enti non più in grado di assicurarne un'adeguata tutela o una soddisfacente valorizzazione. La raccolta della Galleria Pittorica Comunale, collezione storica del museo di Volterra, è caratterizzata da un cospicuo gruppo di dipinti di artisti fiorentini, senesi e volterrani. Tra questi l’opera più celebre, nonché fiore all’occhiello della Pinacoteca e del Museo Civico di Volterra è la “Deposizione dalla Croce” del Rosso Fiorentino. Realizzato nel 1521 per la Cappella della Croce di Giorno a Volterra, la pala è un’opera d’arte di rara bellezza per la modernità dell’impianto reso dalla tragicità e dal movimento convulso di alcuni personaggi, dalla struttura della composizione e dall’intensità dei colori. Oltre alle opere pittoriche, il museo di Volterra ospita sculture marmoree dei secoli XI e XII, un gruppo ligneo del XV secolo e un interessante monetiere contenente oggetti numismatici di assoluto interesse. Prima di lasciare la Pinacoteca e il Museo Civico di Volterra, è d’obbligo una sosta sul ballatoio, dal quale si gode una splendida vista sul paesaggio circostante e sugli scavi archeologici del Teatro Romano di Vallebona.

 

Per saperne di più

www.pisaunicaterra.it
www.comune.volterra.pi.it