A Udine la presenza artistica di Giambattista Tiepolo, l’ultimo grande pittore di scuola veneziana, è talmente forte da far meritare al capoluogo friulano l'appellativo di “Città del Tiepolo”. L’artista, che qui passò uno dei periodi più creativi della sua carriera, ha lasciato diversi capolavori, visibili nel Duomo, nella Galleria d’Arte Antica e soprattutto nel Palazzo Patriarcale di Udine. Non a caso, dunque, è proprio il Palazzo storico a ospitare il Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo. La collezione del museo di Udine comprende circa 700 opere, tra cui gli affreschi settecenteschi del maestro veneziano e una ricca raccolta di sculture lignee, risalenti al periodo che va dal XIII al XVIII secolo e la Biblioteca Patriarcale.

La sede

Il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo è ospitato nella prestigiosa sede nel Palazzo Patriarcale di Udine, ora sede arcivescovile. La costruzione dell’edificio, iniziata alla fine del XV secolo con il patriarca Marco Barbo, si concluse solo nel Settecento con i significativi ampliamenti attuati sotto il patriarcato di Dionisio Delfino e progettati dell’architetto Domenico Rossi.

Il percorso museale

Il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo di Udine è attento custode di un ricco patrimonio artistico presentato lungo un percorso che si snoda in sei sale. L’incontro con l’opera del Tiepolo avviene già all’ingresso del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo, sullo Scalone d’onore affrescato con la “Caduta degli Angeli ribelli” del 1726. L’invito è a salire al piano nobile e a continuare il percorso nel museo di Udine alla scoperta di altri affreschi del Tiepolo. Dopo aver oltrepassato la Sala del trono - una sorprendente galleria di 117 ritratti che vanno dai primi patriarchi d’Aquileia fino agli ultimi Arcivescovi di Udine - e la Cappella palatina, destinata a riti solenni, si accede all’affrescata Galleria degli ospiti, sino alla Sala rossa con il teatrale Giudizio di Re Salomone. Si prosegue quindi ammirando gli stucchi che decorano la Sala gialla e le grottesche di Giovanni da Udine che decorano il soffitto della Sala azzurra del Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo. Si entra poi in un luogo dove il tempo sembra essersi fermato: è la Biblioteca Patriarcale, un altro gioiello del museo di Udine e prima biblioteca pubblica della città del Tiepolo, dove si conservano preziosi volumi, tra cui codici miniati, incunaboli, cinquecentine e rare prime edizioni. Una caratteristica scala lumacata porta poi alle sale espositive dedicate alla scultura lignea, con opere dal XIII al XVIII secolo.

Per saperne di più

www.musdioc-tiepolo.it

www.udinecultura.it www.turismofvg.it