Il Parco dei Monti Picentini è un'oasi alle spalle della Costiera Amalfitana. Nella parte centrale della Campania, alle spalle di Salerno e del suo bellissimo Golfo bagnato dalle acque del Mar Tirreno, si apre una regione montagnosa dalla grande estensione. E' qui che, alla fine degli anni novanta, è stata istituita una bel parco naturale che comprende la più vasta distesa forestale dell'Italia meridionale: il Parco Regionale dei Monti Picentini. L'area tutelata dalla regione Campania, e allo stesso tempo dalle province di Salerno e Avellino, comprende un territorio vasto all'incirca 64mila ettari e posizionato attorno alla catena montuosa omonima. Fiore all'occhiello del Parco dei Monti Picentini - che comprende anche fenomeni carsici, torrenti incontaminati che compongono il più ricco serbatoio di acqua potabile del sud Italia e le 'Oasi Wwf' di Monte Polveracchio, della Valle della Caccia e dell'Accelica – sono i larghissimi tratti di faggete, pari a circa due terzi del territorio stesso del Parco dei Monti Picentini, che sono il bosco simbolo dell'Appennino salernitano.
Dentro e attorno ad esso è possibile naturalmente fare trekking e passeggiate non troppo impegnative per andare a scoprirne le incredibili varietà di flora e fauna: tra i mammiferi presenti, ad esempio, ci sono varie specie di roditori, la lepre e il cinghiale. Molto comune nel Parco dei Monti Picentini è poi anche la volpe, mentre senza difficoltà si possono avvistare l'aquila reale, l'astore e il falco pellegrino. Essendo di nuova istituzione e con lavori in corso per la precisa definizione delle infrastrutture e degli interventi di tutela, il Parco Regionale dei Monti Picentini non ha ancora un sito internet da cui trarre le informazioni utili ai turisti: è però possibile chiedere informazioni alla sede provvisoria del parco di Nusco (tel. 0827.64413).

L'ingresso nella riserva si può fare arrivando in auto con la SS19 da Salerno a Eboli e da qui guidando in direzione dei comuni di Campagna e San Cipriano Picentino che sono considerati le due porte principali di accesso. Proprio nei pressi di San Cipriano, in località Campigliano, si trova La Vecchia Quercia (www.lavecchiaquercia.it): è un agriturismo si estende su 26 ettari in collina, ai piedi del castello di Montevetrano, e che offre un'ottima base di partenza per le escursioni nel Parco dei Monti Picentini. Oltre all'ospitalità in camere doppie e singole, l'agriturismo propone poi interessanti corsi guida alla conoscenza e alla ricerca delle diverse erbe e verdure selvatiche che crescono nel sottobosco della riserva. Per scoprire invece la cucina tipica di questa ricca zona dell'entroterra salernitano si può raggiungere il bel centro di Giffoni Valle Piana, dove si trova il ristorante Al Castello (www.locandaalcastello.com). Da provare, nelle sale rustiche interne o ai tavolini del giardino adiacente, ci sono la pasta fatta in casa, la carne alla brace, i funghi porcini, le zeppole fatte in casa e i dolci tipici della zona fatti con la gustosissima nocciola tonda di Giffoni IGP.

Una visita, infine, la merita anche la parte più interna e alta del Parco dei Monti Picentini, quella che appartiene alla provincia di Avellino. E' qui che, a circa mille metri sul livello del mare e alle falde del Monte Cervialto (la cui vetta raggiunge i 1.806 metri), si trova il Lago Laceno. Lo specchio d'acqua è situato al centro di un piccolo altopiano che comprende anche il borgo omonimo, attorno al quale si dipartono alcuni sentieri di montagna facilmente percorribili che raggiungono punti panoramici sulle vette dei Monti Picentini.