Una donna importante dalla figura centrale e di grande rilievo, vissuta in un periodo, tra il 1000 e il 1100, in cui la situazione femminile era di grande svantaggio sociale. In terra reggiana e mantovana, fino al prossimo gennaio, sono tanti gli eventi e le mostre che ne disegnano un profilo, interessante e melanconico.

Matilde per quarant'anni resse uno Stato che si estendeva su buona parte dell'Italia settentrionale e centrale, partecipò da protagonista alla lotta tra l'Impero e la Chiesa.Sostenne l'edificazione di chiese e cattedrali, fece sorgere ospizi per poveri e partecipò in modo determinante alla nascita dell'Università di Bologna. Nel 1111 a Bianello incontrò il nuovo imperatore, Enrico V, figlio del suo grande nemico, che la nominò vice regina d'ItaliaNelle mostre a Lei dedicate, la società dei primi due secoli dopo il Mille è riletta attraverso la vita di Matilde, che ha tenuto il controllo dei territori-chiave tra Roma e le Alpi. La forza e la solitudine di una donna eccezionale eppure emblematica del suo tempo sono il filo conduttore che guida alla scoperta di un mondo in profonda trasformazione, attraverso un viaggio per immagini e suggestioni scandito da croci gemmate, sigilli, arazzi, avori, gioielli, sculture, altari, spade e strumenti di lavoro, provenienti da musei italiani ed europei.

A Reggio Emilia, nelle tre sedi di Palazzo Magnani, del Museo Diocesano e dei Musei Civici, e al Museo Campanini di Canossa, si terrà la mostra: "Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città", fino a gennaio.

A Mantova, tanti eventi sono stati realizzati nel periodo estivo: la mostra "Matilde di Canossa, Mantova, il Papato, l'Impero" sarà aperta, fino a gennaio alla Casa del Mantegna

Le Mostre

Matilde e il Tesoro dei Canossa
Tra castelli e città
A cura di Arturo Calzona
Reggio Emilia: Palazzo del Magnani, Museo Diocesano, Musei Civici
ingresso E. 7,00

Matilde di Canossa, Mantova, il Papato, l'Impero
Storia, Arte, Cultura alle origini del romanico
A cura di Renata Salvarani e Liana Castelfranchi
Mantova: Casa del Mantegna
ingresso E. 6,00

L'esposizione è anche l'occasione per conoscere i prodotti di eccellenza di queste due belle città italiane ed il loro territorio. Città ricche di architettura ed arte, tradizioni e grande gastronomia. Sono stati approntati anche alcuni validi itinerari turistici ed enogastronomici, a cura di Operatori specializzati.

Info: www.matildedeicanossa.it

Mantova

città antichissima che affonda le sue origini nell'età etrusca, Mantova raggiunse il suo splendore in età comunale e soprattutto durante la lunga dominazione della signoria dei Gonzaga (1328-1707). Al periodo comunale e al breve periodo di signoria dei Bonacolsi risalgono alcune importanti opere quali il palazzo Bonacolsi, il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione e le chiese di San Lorenzo (la "Rotonda") e del Gradaro. Simbolo della signoria gonzaghesca è il Palazzo Ducale, una delle più estese ed elaborate regge d'Italia che racchiude in sè circa 500 tra sale e stanze con numerose piazze, cortili e giardini.
Info: www.mantova.com

Reggio Emilia

Reggio Emilia (Regium Lepidi) diviene un centro urbano inserito nel sistema viario fondato sulla via Emilia, mentre, all'intorno, la pianura viene bonificata e colonizzata. Sparsi ritrovamenti testimoniano di una vita economica che si mantiene intensa per tutto il periodo imperiale fino alle invasioni barbariche. Nei periodi di pace, la creatività dei reggiani ha modo di manifestarsi con l'edificazione di sontuosi palazzi e numerosi edifici religiosi, primo fra tutti l'imponente Basilica della Ghiara innalzata, con eccezionale concorso d'artisti, nella prima metà del seicento e con il mirabile sviluppo dell'arte della seta. Il 7 gennaio 1797, prima sede di un parlamento italiano, Reggio vede nascere, con la Repubblica Cispadana, il Tricolore, futura bandiera d'Italia.

Info: http://www.municipio.re.it/

Rosanna Fudoli