Erano i primi del 1800 quando un inventore inglese costruì la prima locomotiva, ma si data al 27 settembre 1825, la prima 'macchina dotata della facoltà di muoversi trasportando uomini e merci'. Da lì la corsa sfrenata ebbe inizio e strade ferrate di tutti i tipi segnarono il passo e l'avventura nel mondo.

Sembra strano parlare di locomotive a vapore in tempi in cui la 'Freccia Rossa' collega dolcemente in un batter d'occhio alcune nostre città e la TAV, per quanto contestata, ci unirà mirabilmente agli amici francesi.
Ma proprio in questo periodo viene la nostalgia di guardarsi indietro ed assaporare l'odore di 'queste vecchie ed eleganti signore del passato': le locomotive a vapore e, legati alla nostalgia, il treno in generale che è sinonimo del viaggiar d'altri tempi.
Mi è capitato tra le mani un libretto dedicato al viaggiare in treno, scritto da una brillante collega e che mi ha affascinata durante un viaggio tra Milano e Roma, in treno, naturalmente.
Pensieri e consigli, itinerari ed informazioni pratiche sul viaggiare su rotaia.
Interessanti i suggerimenti sull'abbigliamento da non dimenticare se si viaggia 'a vapore', abiti comodi ed occhiali, ci si sporca facilmente.
Quasi tutti i treni storici sono stati restaurati a cura di volontari, per il patrimonio e la memoria collettiva.
Il sito più completo per ricevere informazioni sugli itinerari 'ferrati' è www.railtouritalia.com .
Tanti gli itinerari particolari presenti nel libro, percorsi turistici 'a vapore' ed 'elettrici', legati al passato, che si snodano lungo la penisola ed oltre:
da Domodossola a Locarno, lungo la Valle Vigezzo e le Centovalli fino al lago Maggiore;
da Genova a Casella attraverso la Valbisagno, la Valpocevera e la Valle Scrivia;
la Liguria orientale a bordo del trenino delle Cinque Terre, nel Parco Nazionale delle Cinque Terre partendo da La Spezia;
da Palazzolo sull'Oglio a Paratico Sarnico, con il treno blu, nel Basso Sebino;
da Valmorea a Mendrisio lungo la storica via che ci lega alla Svizzera;
attraverso la Piana Rotaliana, la Val di Non e la Val di Sole per il percorso da Trento a Mezzana - Marilleva;
il trenino del Renon, nell'altopiano più suggestivo dell'Alto Adige;
da Gorizia a Bled, lungo la Ferrovia Transalpina che collega l'Italia alla Slovenia;
da Siena a Siena, a vapore, lungo il percorso naturalistico della Val D'Orcia;
dal litorale Adriatico ai monti dell'Abruzzo, con il treno della Valle, lungo la ferrovia Sangritana;
da Cosenza a San Giovanni in fiore, attraverso il Parco Nazionale della Sila;
il trenino verde della Sardegna: quattro percorsi turistici tra Gennargentu, Gallura e Barbagia;
e questa panoramica di ferrate d'altri tempi, non poteva concludersi con il Venice Simplon Orient - Express, per una romantica e completa avventura da Venezia a Parigi.
Per maggiori dettagli ed informazioni: l'Italia a Vapore - www.fbe-edizioni.it