La Fortezza di Sarzanello, poco lontano dalla città di Sarzana, costituisce un eccellente itinerario culturale nella provincia di La Spezia. La città di Sarzana, infatti, è da sempre stata una terra di confine, crocevia di importanti vie di comunicazione tra la Liguria, la Toscana e l'Emilia-Romagna. Per la sua collocazione geografica, Sarzana è stata quindi fortificata dai vari dominatori del momento.
Di questo passato ci resta la splendida Fortezza di Sarzanello che sorge sulla collina di Sarzanello, un rilievo di circa 150 metri, inserito, con tutto il comune, nel Parco naturale regionale di Montemarcello - Magra.
Chiunque arriva a Sarzana, rimane necessariamente colpito da questa imponente costruzione che domina la vallata del Magra dall'alto del colle di Sarzanello.

La storia della Fortezza di Sarzanello

La Fortezza è un interessante itinerario culturale perchè è una vera stratificazione di eventi storici, dispute e battaglie secolari.
L'esistenza di una prima struttura a scopo militare è menzionata per la prima volta addirittura nel 963, quando in un documento imperiale viene concesso al Vescovo di Luni Adalberto, il possesso di sei castra, tra i quali quello de Sarzano.
Probabilmente col tempo si creò un borgo murato, all'interno del quale si notava la torre quadrata del palazzo vescovile.
All'interno di questo borgo murato si ricorda la presenza tra il 1314 ed il 1328 di Castruccio Castracani degli Antelminelli signore di Lucca e Vicario Imperiale, infatti nella Chiesa di San Francesco è ancora visibile la tomba del giovane Guarniero degli Antelminelli, figlio di Castruccio.
Ma il progetto della attuale fortezza risale all'epoca del dominio genovese del Banco di San Giorgio, quando la Fortezza di Sarzanello fu completata in ossequio ai dettami delle teorie sull'architettura militare del senese Francesco di Giorgio Martini.
Con i tre torrioni ai vertici, la Fortezza raggiunse la sua compiutezza formale, in uno straordinario equilibrio di volumi, che risalta proprio nell'isolamento totale dell'edificio.
La Soprintendenza ai Monumenti della Liguria ha completato la ristrutturazione nel 1980, rendendo la fortezza visitabile almeno in parte.