La prima cantina tutta al femminile in Italia (dalla proprietaria all'enologa) ed il primo vino selezionato da sole donne, il Brunello "Prime Donne", si trovano nella provincia senese, mentre uno degli Enti più importanti per il vino in Italia, l'Enoteca italiana, si trova a Siena. Se mettiamo insieme i due fattori, nasce l'identikit delle wine lovers. Il nuovo consumatore del vino italiano è donna, come confermato dalla ricerca "Vino e Turismo al femminile", presentata nel convegno "Vino di genere" organizzato dall'Enoteca Italiana di Siena lo scorso anno. L'identikit è piuttosto definito: se è giovane, è colta e beve poco ma bene, mentre con l'innalzarsi dell'età cresce la sua attenzione al prezzo. Le donne, si scopre, sono poco interessate al legame fra il vino e il suo territorio di origine, anzi, tendono ad essere consumatrici infedeli perchè sempre attratte da nuove esperienze anche straniere. Rispetto ai maschi, che rimangono i principali consumatori, sono più coinvolte emotivamente nelle scelte e più motivate dal desiderio di conoscere, mentre meno degli uomini sono condizionate dall'abitudine (Ricerca Chiara per Master in Wine Business Mib Trieste 2005). Se guardiamo gli stili di consumo, il 32% delle donne italiane si dichiara pronta a bere una bottiglia di vino con le amiche. Per il gentil sesso il vino è infatti un complemento della socializzazione e uno strumento di relazione interpersonale.
Le wine lovers nostrane iniziano a gustare il vino intorno ai 20 anni e poi cercano di acculturarsi, da qui la crescita esponenziale della frequenza femminile nei corsi per assaggiatori e sommelier. Le donne amano le bollicine molto più degli uomini ma il loro vino preferito è fermo e secco, in effetti la credenza che le vuole consumatrici di bianche leggeri e vini dolci è del tutto infondata. In enoteca la frequenza femminile è aumentata: il 41% degli enotecari milanesi afferma che il proprio cliente è indifferentemente uomo o donna. Se una donna e un uomo comprano insieme, è lei a scegliere (29%) per poi chiedere quale sia l'abbinamento migliore vino - cibo (57%). L'Amministrazione Toscana ha lavorato molto in questo senso individuando i "Vini delle Donne" all'interno della migliore produzione regionale, e proponendoli in degustazioni separate durante tutti gli eventi promozionali. L'Enoteca Italiana di Siena sta lavorando con stilisti di moda, comunicatori e degustatrici per capire quali siano le caratteristiche estetiche e organolettiche adatte al nuovo target costituito dalle consumatrici.Crescono le donne fra i turisti del vino e c'è persino un'agenzia "Women & Wine" che organizza viaggi, incontri e degustazioni riservate alle donne appassionate di grandi bottiglie. Come le Docg, note in tutto il mondo, prodotte nella provincia di Siena, che sono ben cinque: il Brunello di Montalcino, la Vernaccia di San Gimignano, il Chianti Colli Senesi, il Chianti Classico e il Vino nobile di Montepulciano.

Per saperne di più

Enoteca Italiana, Via Camollia 72 - 53100 Siena tel. 0577 228811
Comune di Siena, Piazza del Campo 3 - Tel. 0577 292111
Apt Siena, Piazza del Campo 56 Tel. 0577 280551