Le Terme italiane, sono una vera e propria risorsa per il turismo del Belpaese. Dislocate ovunque nel territorio, dalle Alpi al mare della Sicilia, le terme possono coincidere con strutture imponenti e di grande pregio artistico come ad esempio lo stabilimento liberty Berzieri a Salsomaggiore oppure con piccoli stabilimenti di piccoli centri. Anche le cure e i trattamenti sono i più vari, anche perchè le terme italiane sono ormai proiettate non più in una dimensione curativa, ma anche e soprattutto in una dimensione preventiva. In questo senso le terme italiane soddisfano in pieno quella richiesta di turismo del benessere che è una nicchia del turismo moderno sempre più interessante.
Per definire un itinerario personale nel circuito delle terme italiane sarà fondamentale allora conoscere i trattamenti specifici e gli effetti benefici che possiamo aspettarci nelle varie strutture.

Nel Nord Italia

In Lombardia le terme di Boario sono famose per le terapie inalatorie e le insufflazioni endotimpaniche, mentre i Bagni Vecchi di Bormio sono famosi da oltre un secolo per la fangoterapia utile contro disturbi osteoarticolari. Anche le terme di Sirmione sul lago di Garda presentano trattamenti eccellenti per curare l'apparato respiratorio e depurare e disintossicare la pelle. Rimaniamo nel nord Italia per ricordare gli effetti benefici delle acque delle terme di Comano sui disturbi della pelle e i disturbi della circolazione del sangue: l'acqua termale infatti, che sgorga a una temperatura di circa 28°, è ricca di bicarbonato, calcio e magnesio e si rivela particolarmente adatta nelle affezioni cutanee come anche nelle malattie infiammatorie.
Ricchissima di stabilimenti termali è anche l'Emilia e Romagna, che da Riolo a Riccione, a Cervia a Fratta offre trattamenti per tutte le necessità. Ma in Emilia spiccano soprattutto le terme di Salsomaggiore le cui acque salsoiodiche erano conosciute fin dai Romani.
La fama di Salsomaggiore è testimoniata proprio dalla ricchezza degli edifici liberty tipici della borghesia del primo ‘900. Le acque e i fanghi contribuiscono a curare le affezioni reumatiche, respiratorie e ginecologiche.


Nel Centro Italia

In una regione più defilata, l'Abruzzo, ci sono le importanti terme di Caramanico, famose oltre i confini della regione per l'abbondanza di acque sulfuree. Una fonte di Caramanico ha addirittura il più alto contenuto di idrogeno solforato tra le acque d'Europa. I trattamenti praticati sono quelli tradizionali e vanno dai bagni ai fanghi alle terapie inalatorie, mentre il fango viene utilizzato anche per trattamenti estetici dedicati alla purificazione della pelle.


Nel Sud Italia

Le terme italiane hanno una buona presenza anche nel sud della penisola, sebbene non siano così note come quelle collocate nel nord. Basti pensare alle terme di Ischia in Campania che offrono acque dalla composizione specifica adatta al trattamento della cura delle artropatie, come per esempio le artrosi primarie e secondarie, le periartriti e le poliartriti croniche. La stessa isola di Ischia offre diversi stabilimenti e differenti specialità nelle località di Casamicciola e Lacco Ameno che si propongono soprattutto per uso ginecologico. I trattamenti si svolgono sia in grandi stabilimenti termali aperti per lo più nella stagione da aprile a ottobre sia nei singoli hotel che, almeno nelle situazioni più prestigiose, offrono lo stabilimento termale interno.

Per saperne di più

www.benessere.com
www.terme.info
www.benessereviaggi.it