Nella ricerca di un turismo alternativo, ecco la nascita delle 'Strade a tema', che uniscono città e luoghi legati da un tema comune. Molte strade particolari sono nate negli ultimi anni, riscuotendo grande successo.
Alcune strade sono diventate già molto note e sono soprattutto legate a specialità gastronomiche. Chi non ha visto in giro per l'Italia i cartelli che indicano le Strade del Vino e le Strade dell'Olio? Sono due strade speciali che attraversano la penisola. Poichè vino e olio sono tra i prodotti più tipici e diffusi d'Italia, nessun dubbio che ogni regione abbia la sua Strada del Vino e la sua Strada dell'Olio, che lega le località più importanti in cui si producono queste eccellenze del made in Italy.

La Strada del Franciacorta ad esempio, si è affermata fra le prime in assoluto a livello nazionale, associando oggi 38 cantine, 8 ristoranti/osterie/trattorie, 7 alberghi, 9 aziende agrituristiche, 2 enoteche, 1 wine bar, 1 dimora storica con B&B, 1 norcineria, 1 pasticceria, 1 golf club, 1 noleggio biciclette,1 agenzia viaggi, 12 Comuni, 1 associazione di promozione turistica, 1 associazioni di categoria, e ha prospettive di crescita ulteriore nell'immediato futuro.
Una interessante ricerca ha dimostrato che meta preferita per il 54% degli enoappassionati è proprio la Franciacorta. E addirittura il sito Internet www.stradadelfranciacorta.it è stato definito nel 2007 miglior sito delle Strade del vino italiane da una ricerca svolta da Città del Vino e Censis servizi.

Un'altra Strada del vino famosa è la Strada del vino dell'Alto Adige, in cui si sviluppano distese di vigneti e frutteti a perdita d'occhio, laghi che riflettono l'azzurro del cielo e il verde delle montagne.
La Strada del Vino dell'Alto Adige offre passeggiate tutte da vedere e da gustare. Il percorso può toccare una o più delle cittadine della Strada del Vino che attraversa, per circa 40 km, i comuni di Nalles, Andriano e Terlano nella Val d'Adige, la città di Bolzano, l'Oltradige ad Appiano e Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magrè, Cortina nella Bassa Atesina, fino a Salorno, proseguendo infine verso Egna, Ora, Montagna, Vadena.

Sempre in Alto Adige si sviluppa la Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole.
Questo progetto punta ad un turismo di qualità. L'associazione 'La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole' nasce nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche, che con entusiasmo e passione hanno dato vita ad un importante progetto volto ad offrire agli ospiti in visita in questi splendidi posti un ottimo servizio.
Gli Associati della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole, infatti, si sono impegnati a seguire un rigido e preciso disciplinare per garantire ai visitatori servizi di ottima qualità: l'offerta di prodotti tipici locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione e ambienti confortevoli e curati in ogni dettaglio. www.visitvaldinon.it - www.stradadellamela.it - www.melinda.it

E chi avrebbe mai pensato che era nata la Strada del Miele che collega le Città del Miele alla ricerca di oltre 40 varietà del dolce nettare italiano? In linea con le ultime tendenze delle mini-vacanze all'insegna della natura e del low cost, le Città del Miele sono una meta perfetta per tutte le stagioni. L'associazione Città del Miele italiane riunisce 42 Comuni, 3 Comunità montane, 1 Provincia e 1 Parco regionale, che dalla Valle d'Aosta alla Sicilia offrono una produzione d'eccellenza e territori di grande rilievo storico, ambientale e culturale. Sono così tanti i percorsi del miele in Italia, che è possibile scegliere tranquillamente tra una gita fuori porta vicino a casa o magari in un'altra regione, una località di mare o di montagna, le città d'arte o la natura incontaminata. Non tutti sanno che l'Italia è l'unico Paese al mondo ad offrire un assortimento eccezionale per qualità e quantità, grazie a oltre 40 diverse tipologie di miele monoflora e multiflora, la maggior parte delle quali uniche proprio per la loro identità territoriale esclusiva. Guida delle Città del Miele (Arsenale Editore/Collana EcoLibri) www.cittadelmiele.it

Una Strada dalla valenza decisamente culturale, invece, è la Via Francigena rivolta ai pellegrini di ieri e di oggi. Lunghissima, la Via Francigena attraversa tutta l'Europa, ma in Italia presenta un tratto particolarmente interessante tra Fidenza e Lucca, dal cuore dell'Emilia alla Lunigiana, dove per i pellegrini, coinvolti anche nel progetto Cammina Cammina 2009, sono stati curati la segnaletica, i percorsi, e le indicazioni di forme di ristoro e ospitalità notturna. Su un cammino di 210 chilometri, con la possibilità di allungare fino ad Altopascio, si possono percorrere vari segmenti della Via Francigena, toccando anche famose località d'arte: Fidenza-Costamezzana, Costamezzana-Fornovo, Fornovo-Cassio, Cassio-Passo della Cisa, Passo della Cisa-Pontremoli, Pontremoli-Terrarossa, Terrarossa- Sarzana, Sarzana-Marina di Massa, Marina di Massa-Camaiore, Camaiore-Lucca, Lucca-Altopascio. Il progetto Cammina Cammina recupera così il dialogo con la natura, ripercorrendo l'esperienza di pellegrinaggi millenari attraverso gastronomia, storia e arte. www.viafrancigena.eu