Il salernitano vanta le Doc Cilento, Castel San Lorenzo e Costa d'Amalfi, con le sottozone Tramonti, Furore e Ravello, che valorizzano con profonda sintonia le pietanze tipiche, soprattutto quelle a base di pesce. Vasta, bella e aspra è la zona in provincia di Salerno dove si coltivano le viti del Cilento Doc, che comprende le tipologie Rosso, Rosato Bianco e Aglianico, eccellente in unione ai piatti tipici della cucina cilentana. Il Bianco è ottenuto prevalentemente dai vitigni Fiano, Trebbiano Toscano, Greco Bianco. Di giallo paglierino più o meno intenso, emana odore gradevole, sapore asciutto e fresco con gradazione minima di 11°C. Versato alla temperatura di 8-10°C in un calice a tulipano svasato per bianchi di media struttura, si apprezza abbinato a insalate di mare, grigliate di pesce, mozzarella di bufala o ai carciofi di Paestum. Il Rosso, ottenuto da uve Aglianico con l'aggiunta di Barbera, Piedirosso e/o Primitivo, tinge il bicchiere di rosso rubino, con odore mediamente intenso e persistente, fruttato di ciliegia e marasca; sapore secco, caldo,giustamente tannico, di buon corpo, con gradevole sensazione finale amarognola e gradazione alcolica minima di 11,5°C. Servito in calici bordolesi alla temperatura di 16-18°C, è particolarmente indicato per accompagnare lasagne, animali da cortile (cotti in padella con vino, pomodoro, olio, odori), carni ovine e suine arrosto, formaggi di media stagionatura, capocollo campano, peperoni imbottiti.

L'Aglianico proviene dall'omonimo vitigno per almeno l'85% con l'aggiunta eventuale di uve Piedirosso e/o Primitivo.Delle quattro tipologie del Cilento è il più alcolico con gradazione minima di 12°C dopo un anno di invecchiamento obbligatorio . Tinto di un bel rubino, effonde odore vinoso caratteristico, sapore asciutto, corposo e sapido.
Il Rosato deriva da Sangiovese, Aglianico, Primitivo e/o Piedirosso (10-15%). Ideale, in calici a tulipano ampio, servito a 12-14°C , con gnocchi alla sorrentina, trippa alla napoletana, minestroni e lasagne, mentre per i piatti al ragù o conditi con salsa di castrato è preferibile l'Aglianico, versato in bicchieri a ballon alla temperatura di 16-18°C.

Per saperne di più

http://www.naturalmenteitaliano.it/flex/FixedPages/IT/Prodotto.php/L/IT/P/299/S/R

Consigli utili


Hostaria di Bacco

Via G. B. Lama, 9
84010 Furore (Sa)
tel 089 830360
info@baccofurore.it
www.baccofurore.it

Ristorante Da Rodolfo
Piazza del Popolo 23
84095 Giffoni (Sa)
tel 089 866167
marca_ntonio@yahoo.it

Agriturismo Villa Maria
Loc. Vallone Annunziata
84010 Minori (Sa)
tel 089 877197
info@agriturismovillamaria.it
www.agriturismovillamaria.it

Ristorante La volpe e l'uva
Borgo Picarielli 34
84100 Salerno
tel 089 6307097
leofazi@libero.it
www.lavolpeluva.it