Una lavorazione artigianale accurata e particolare del provincia bellunese è quella dei vetri piombati. Tale lavorazione parte con il taglio di una sagoma. Terminato il taglio dei vetri colorati sulla sagoma si ricompongono i pezzi sul disegno come fosse un puzzle: partendo da un angolo, si inserisce il profilo di piombo ad H in un vetro, poi in un altro e così via, fino al termine della composizione. Si martellano tutte le giunture di piombo e si passa alla saldatura con stagno da ambedue le parti. La colorazione dei vetri si ottiene con delle terre mescolate ad olio di trementina e con altri tipi di resine, cotti al forno a 600°. 

La lavorazione dei vetri piombati consiste nell'utilizzare delle strisce di piombo come intermezzo a sostegno dei vetri. Si parte con il realizzare un disegno su cartone. Di tale disegno si ricalca una copia che viene ritagliata in tanti tasselli, come rappresenta il motivo scelto. Appoggiando le sagome di cartone sul vetro si procede al taglio che viene eseguito con il diamante e una pinza. Nel taglio si deve tener conto dello spessore del trafilato di piombo. Questo è il motivo per cui le sagome verranno rimpicciolite di qualche millimetro.