Sviluppatasi su quel lembo di terra che si spinge nel lago, proprio di fronte al Golfo Borromeo, l’antico borgo di Pallanza è di origine romana, come documentato da un cippo votivo marmoreo risalente al I sec. d.C. e custodito nella Chiesa di Santo Stefano. Il borgo è da sempre un centro turistico di prestigio, ricco di alberghi, ville e parchi.

Pallanza si caratterizza per le antiche contrade e le piazze che mostrano, lungo tutto il perimetro, i palazzi signorili dell’epoca d’oro con ricchi elementi architettonici come portali, portici, capitelli e archivolti. Ancora oggi sono riconoscibili i due nuclei medievali denominati la Villa e la Piazza. Il primo è situato sulle pendici del promontorio della Castagnola e comprende la chiesa di Santo Stefano, la piazza Pasqué e via Guglielmazzi.

Il secondo borgo si sviluppa lungo la sponda del lago e comprende il Palazzo di Città, un edificio ottocentesco con un portico formato da 32 pilastri in granito rosa, Palazzo Morigia, risalente alla metà del XV sec. e con affreschi dell'epoca, Palazzo Viani-Dugnani, costruito tra il XVII e il XVIII sec. e dal 1909 ospita il Museo del Paesaggio, Palazzo Biumi-Innocenti, di origine medievale ma ampliato nel Seicento e nell'Ottocento, sede della sezione staccata di religiosità popolare del Museo del Paesaggio. Al centro, tra i due antichi nuclei cittadini, c’è piazza Pedroni, costruita nella seconda metà dell'Ottocento e racchiusa, su tre lati, da un portico colonnato con volte a vela.

Da parte sua il lungolago, ristrutturato nel 1998, offre una suggestiva passeggiata, unica nel suo genere con i panorami offerti che guardano all'arcipelago delle Isole Borromee. Pallanza entusiasma per il susseguirsi di facciate colorate, porticati, balconcini, terrazze e caffè. Borgo animato in ogni momento del giorno e della notte dai turisti, è il principale punto di ritrovo e il palcoscenico di importanti manifestazioni come il Corso Fiorito, gli spettacoli pirotecnici e il Palio Remiero.