Un Principe ismailita che scopre nel 1961 la bellezza di questa costa verde, colore dello smeraldo e decide di acquistare i terreni poveri sul mare. Un territorio che lungo gli 87 km di Costa Smeralda presenta panorami mozzafiato e da allora, a quasi 50 anni da quella operazione immobiliare eccezionale, ha subito importanti alterazioni dal punto di vista urbano, senza perdere assolutamente il suo fascino paesaggistico. Questa è Arzachena, un nome noto al turismo mondiale. Ma oltre alla costa Smeralda esiste un'altra Arzachena, quella dell'interno in cui le aziende agrituristiche hanno preso il posto dei vecchi stazzi dei pastori e ripopolato la campagna. Anche chi della vacanza in Sardegna adora il mare e la costa Smeralda può scoprire nei lunghi pomeriggi estivi siti archeologici interessanti e poco conosciuti, rocce granitiche che disegnano uno zoo immaginario, oltre a bellissime testimonianze di fede e di spiritualità.

Ad Arzachena, in Costa Smeralda, si è sviluppata una storia millenaria che si può definire una cultura esclusiva di questo territorio, che, tra forme architettoniche e manufatti risalenti anche a 3000 anni prima di Cristo, non trova somiglianze in tutto il bacino del Mediterraneo. In costa Smeralda sono ancora intatti necropoli a circoli megalitici, insediamenti nuragici e le tombe di Giganti che nella definizione evidenziano le dimensioni monumentali di queste tracce. In base alla distribuzione dei nuraghi, delle tombe e degli edifici di culto, si possono ricostruire anche i rapporti sociali di sorveglianza e di sottomissione. Il percorso archeologico può toccare la necropoli di Li Muri con i suoi circoli megalitici, la tomba dei giganti di Coddu Vecchju e di Li Longhi, il nuraghe Albucciu e il tempio nuragico di Malchittu.

Per saperne di più

Comune di Arzachena - Tel 0789/849300
servizituristici@comarzachena.it - assturismolbiatempio@email.it