Ripercorrere la storia dell'artigianato così come si è sviluppato nel corso dei secoli nella provincia bergamasca, vuol dire ricostruire un puzzle variegato e complesso fatto di piccoli gesti quotidiani capaci, non di rado, di assurgere al rango di una vera e propria produzione artistica. E il modo migliore per ripercorrere questa storia, è senz'altro quello di seguire un itinerario alla scoperta dei piccoli musei che raccolgono documenti e testimonianze della vita di un tempo nelle valli bergamasche: templi delle tradizioni popolari in cui vengono gelosamente custoditi i segreti dei mestieri e dell'artigianato locale. In questi deliziosi, curatissimi musei, sono infatti conservati oggetti domestici di uso quotidiano, attrezzi indispensabili per il faticoso lavoro nei campi, nei vigneti e nei boschi, strumenti per la produzione casearia che garantiva la sopravvivenza e, soprattutto, antichi macchinari per la lavorazione del legno come per la tessitura della canapa, della lana e del lino, tutte attività artigianali tipiche nella provincia di Bergamo fin dalle epoche più remote.
Si può per esempio incominciare con una visita al Museo etnografico della valle a Zogno, che ha la sua prestigiosa sede in uno stupendo palazzo del Cinquecento, per poi proseguire esplorando il Museo della valle a Schilpario, che è stato allestito all'interno di una segheria ad acqua dell'Ottocento, oppure il Museo dell'Alta Val Brembana di Valtorta, anch'esso ospitato in un edificio che trasuda storia: il cinquecentesco palazzo dell'ex Pretura veneta. Altri piccoli gioielli museali sparsi nella provincia di Bergamo che vale davvero la pena di conoscere, sono il Museo della civiltà contadina di Verdello, collocato nelle sale del Palazzo Comunale, il Museo dei magli di Ponte Nossa, dedicato agli antichi magli ad acqua per la lavorazione del ferro, e il Museo della Valle del Lujo di Albino, adiacente alla Chiesa del Sacro Cuore. Infine, una sosta di rito per gli amanti della storia dell'artigianato è senz'altro quella al Museo del falegname di Almenno San Bartolomeo: è unico nel suo genere in tutta Europa e propone una preziosa, quanto rara e completa, testimonianza della cultura legata alla lavorazione del legno.

Per saperne di più

Museo del falegname Tino Sana - via Papa Giovanni XXIII 6
Almenno San Bartolomeo (BG) www.tinosana.com/museo

Il Museo è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, al sabato dalle 15 alle 18, alla domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18 Chiuso in luglio e agosto, nelle festività nazionali e infrasettimanali. Ingresso: 6 €. Visite guidate su appuntamento telefonando al numero 035554411.
Museo della Valle Brembana - tel. 034591473b www.brembana.info/musei/m_valle.html Zogno (BG)
Orari: 9-12 e 14-17, chiuso il lunedì. Ingresso: Adulti 2,5 €.
Museo della civiltà contadinavia XI febbraio - Verdello (BG) tel. 035870261 - Ingresso libero Museo dei maglivia dei magliPonte Nossa (BG) tel. 035704473 Visite su prenotazione
Museo etnograficovia dei Goi 6Schilpario (BG) - Tel. 034655393 Chiuso il lunedì. Orari: 9-12 e 14-18.
Ingresso 2,50 €. Museo etnografico Alta Valle Brembanavia Torre 1 - Valtorta (BG) tel. 034587713
In luglio e agosto, aperto da martedì a domenica, orari: 10-12 e 15-18. Negli altri mesi visite su prenotazione. Ingresso: 2 €.