Il Duomo di Bressanone è il punto focale di un itinerario culturale nella provincia di Bolzano. Collocato al centro di questa nobile cittadina, il Duomo di Bressanone è circondato da altri edifici religiosi, anch'essi di rilievo, come la parrocchia san Michele e la Torre Bianca.

Storia del Duomo
L'importanza del Duomo di Bressanone si desume anche dalla sue antichissime origini, che pare risalgano al X secolo, quando era una chiesa in stile ottoniano, andata però distrutta nel 1174, a seguito di un incendio.
Il primo Duomo effettivo fu quindi quello eretto in stile romanico con tre navate, tre absidi e due campanili, mentre sotto la chiesa c'era la cripta. Molto importante la presenza di reliquie di santi che risalirebbero addirittura al primo millennio.
All'epoca del famoso vescovo e cardinale Nicolò Cusano, a metà del 1400, il Duomo di Bressanone si arricchì di un'abside gotica. La fisionomia attuale del Duomo a Bressanone è tuttavia decisamente barocca, poichè si realizzarono importanti rimaneggiamenti nel corso del 1700, che portarono alla consacrazione nel 1758. Committente del Duomo attuale fu il principe-vescovo Kaspar Ignaz conte Künigl vissuto nella prima metà del 1700. Una chiara testimonianza della potenza dei principi vescovi del Trentino, cariche insieme politiche e religiose.

Mentre il primo Duomo era dedicato a San Pietro, quello attuale è intitolato a Maria Assunta in cielo.
Il grande portale di ingresso sta ad indicare che qui avviene l'accesso alla Gerusalemme celeste, la "porta dei cieli", di cui è immagine l'ottagono nel transetto.
Sulle volte della cattedrale si possono osservare affreschi di Paul Troger, uno dei più importanti pittori barocchi dell'Alto Adige, mentre una della attrazioni del Duomo di Bressanone sono i rivestimenti delle pareti costituiti da ben 33 tipi di marmi diversi.
Bellissima la recente copertura del tetto del Duomo e dei campanili che brillano oggi di 85.000 tegole a smalto.
Di grande interesse, incredibilmente, è anche l'antico cimitero esterno, ricco di pietre tombali dei canonici defunti e delle famiglie nobili della zona, tra cui la più famosa è quella del poeta Oswald von Wolkenstein.

Per saperne di più

www.bressanone.it
www.suedtirolerland.it/it