Situata nella parte meridionale della Toscana, in quell'ampio territorio che si estende tra il golfo di Follonica, le Colline Metallifere, il Monte Amiata e l'Argentario, la Maremma grossetana si affaccia sul mar Tirreno. Divisa in zone - quella costiera, quella collinare e quella montana, ognuna delle quali ha particolari caratteristiche naturali -, la Maremma più conosciuta è forse quella delle ampie pianure che si aprono a ridosso della costa, ovvero la patria dei butteri. Famosi e ammirati per essere i cowboy della Maremma, i butteri da secoli allevano mandrie di cavalli tra le campagne del grossetano. Uno dei luoghi dove oggi li puoi osservare all'opera, situato proprio alle spalle di Grosseto - la città copoluogo della zona - e a due passi dal mare, è il Parco Naturale della Maremma. In questa grande riserva che si allunga lungo la costa grossetana da Principina a Mare a Talamone, tra le rive del fiume Ombrone che sfocia in mare e i lunari Monti dell'Uccellina, si possono scoprire la magica natura maremmana e le mandrie di cavalli dei butteri, percorrendo uno dei tanti itinerari di trekking a piedi ben segnalati. Nel Parco inoltre si possono avvistare anche tanti animali selvatici, come caprioli e poiane.
Se poi andando a spasso per la Maremma venisse voglia di ripercorrere le gesta dei butteri e si salire a cavallo per approfittare delle belle aree selvagge della zona per cavalcare in libertà alla John Wayne, si può prenotare una delle belle escursioni organizzate da CavalloNatura, associazione aderente al grande portale turistico della Maremma Grossetana Vivi La Maremma. Alcune di queste splendide gite a cavallo si svolgono all'interno della pineta del Tombolo, la stupenda pineta situata tra Castiglione della Pescaia a Marina di Grosseto, che fu piantata dai Duchi di Lorena nel 1750 come opera di bonifica della Maremma.

Dalla pineta, cavalcando alla maniera dei butteri, si arriva al mare in un tratto di spiaggia libera e incontaminata che si estende per circa otto chilometri: da qui, girando il proprio sguardo a 360°, è possibile ammirare l'intero arcipelago toscano - con l'Isola d'Elba, l'Isola del Giglio, Giannutri e Montecristo - ma anche il Monte Argentario e il Parco Naturale della Maremma. E una volta scesi di sella e abbandonate le bellezze naturalistiche della zona si può fare una capatina a Grosseto, il capoluogo della Maremma dove si possono scoprire tante bellezze storiche e artistiche, come solo la Toscana sa offrire. Tra queste, da non perdere, il monumentale Duomo romanico, la centrale piazza Dante e la medievale e gotica chiesa di San Francesco. E infine, essendo la Maremma e la Toscana tutta anche territori di splendida gastronomia, un consiglio per la cena. Ritornando verso l'Argentario, nel territorio del comune di Orbetello, lungo la via Aurelia, si trova La Vecchia Maremma, un tipico ristorante (inserito nella struttura di un accogliente hotel) nel quale è possibile gustare tutti i piatti della tradizione locale, dalle pappardelle al cinghiale alla grigliata mista di carne, ai cantucci col vinsanto.

Crediti foto: www.cavallonatura.it