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Tra i vari itinerari che è possibile realizzare in Veneto, vi proponiamo due itinerari in terra padovana, alla scoperta delle ricchezze di un grande architetto cinquecentesco, oggi unanimemente riconosciuto come il più importante architetto che il mondo occidentale abbia mai conosciuto: Palladio.
Testimonianza della sua arte sono le decine di magnifiche ville e di sontuosi edifici sparsi nel Veneto, nel vicentino e in territorio padovano, sua terra madre. 

I due itinerari palladiani in provincia di Padova che proponiamo sono:

  • 'Da Piombino Dese a Piazzola sul Brenta' per scoprire Villa Corsaro, progettata da Palladio e Villa Contarini – Fondazione Ghirardi, la cui realizzazione è solo da alcuni studiosi attribuita all'architetto veneto. 
  • 'Da Montagnana a Monselice', alla volta di Villa Pisani, che è insieme palazzo di città e villa, dedicata da Palladio all'amico Francesco Sforza, fino a Villa Emo, in cui è maggiormente evidente l'influsso del genio artistico palladiano.

Il primo itinerario palladiano parte dal centro di Piombino Dese dove sorge Villa Cornaro progettata da Andrea Palladio per il potente patrizio veneziano Giorgio Cornaro, episodio che segnerà un netto salto di scala nel prestigio e nella capacità di spesa della committenza palladiana, sino ad allora essenzialmente vicentina.
Dopo aver visitato Villa Cornaro ci si dirige verso la frazione di Levada, dove si trova lo splendido complesso di Ca' Marcello, edificata nel Cinquecento dal nobile Andrea Marcello ed ancora oggi abitata dai discendenti del nobile veneziano. Si può procedere quindi per Loreggia, dove si trovano villa Wollemborg con giardino storico progettato da Giuseppe Jappelli e Villa Rana e poi per Piazzola sul Brenta, dove sorge la maestosa Villa Contarini – Fondazione Ghirardi , il cui corpo centrale è attribuito da alcuni studiosi ad Andrea Palladio.

Il secondo itinerario palladiano parte da Montagnana, splendida città murata medievale che conserva pressochè intatta la cinta muraria di quasi 2 km. Qui a partire dal 1552 Palladio realizzò per l'amico Francesco Pisani un edificio che è insieme palazzo di città e casa di villa, Villa Pisani.
Dopo aver visitato Montagnana si procede per Este, città di antichissime origini, importante centro sacrale e culturale dei Veneti antichi, che vanta una produzione di raffinate ceramiche artistiche di antica tradizione, e luogo molto amato da poeti e artisti di ogni tempo.
Villa Pisani Scalabrin ci attende a Vescovana, da cui si giunge a Monselice, bella cittadina, il cui nucleo storico di grande pregio artistico-monumentale si sviluppa lungo le pendici del Colle della Rocca ed include la Via sacra delle Sette Chiese e villa Duodo, opere di Vincenzo Scamozzi, importante ed erudito architetto nato a Vicenza, di quarant'anni più giovane di Palladio, di cui interpretò senza dubbio la lezione, sviluppando tuttavia un proprio linguaggio, meno scenografico ed improntato ad un maggiore rigore.

D'impronta palladiana è anche Villa Pisani (XVI sec.) che si affaccia sul Canale Bisatto.
Poco fuori Monselice in località Rivella sorge un'altra splendida opera di Vincenzo Scamozzi, Villa Emo, in cui è maggiormente evidente l'influsso di Palladio. www.palladio2008.info