Un monastero benedettino sorge sull’isola di San Giorgio Maggiore; questo è anche sede, dal 1951, della Fondazione ”Giorgio Cini“, una delle istituzioni culturali veneziane di maggior prestigio internazionale.
Il monastero sull'isola di San Giorgio Maggiore si sviluppa in un complesso di ambienti, realizzato su progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla relativa chiesa e ai due chiostri. Dal campanile, eretto nel 1791 in sostituzione di quello quattrocentesco, si può godere di una magnifica vista panoramica sul bacino di S. Marco.

L’interno a croce latina con tre navate conserva opere di grandi maestri quali Jacopo Tintoretto, Jacopo Palma il Giovane, Sebastiano Ricci, Carpaccio. 
Di particolare interesse il presbiterio con due capolavori di Tintoretto: L’Ultima Cena e Il Cader della Manna e l’altare dove si trova S. Giorgio che uccide il drago, tela di Vittore Carpaccio (1516).