Duomo e Battistero, ma anche prosciutto crudo e agnolotti: arte e cucina sono i primi pensieri per chi arriva nella bella città emiliana, per la prima o per l'ennesima volta. Forse non tutti sanno che, però, i dintorni di Parma, specie la zona collinare e montuosa che si inerpica verso l'Appennino che divide l'Emilia dalla Liguria e dalla Toscana, riserva graditissime sorprese anche agli appassionati di sport e vita all'aria aperta. Ma andiamo con ordine e pensiamo prima alla visita del bel centro storico parmigiano. Una volta fatta base in uno dei tanti comodi e accoglienti hotel della parte centrale di Parma - come ad esempio il Century Hotel di piazzale Dalla Chiesa - si può andare a piedi in giro per le viiuzze del cuore cittadino che sono raccolte proprio alla Cattedrale risalente al XII secolo, così come l'annesso e affascinante Battistero dalla gerometrica forma perfettamente ottagonale.
Continuando la visita con una rilassante passeggiata nel curatissimo Parco Ducale, può venire voglia di una merenda: alla Pasticceria San Biagio allora è possibile gustare una fetta di Duchessa di Parma, torta allo zabaione che rida energia e voglia di muoversi. E sono queste doti che servono molto per affrontare la parte sportiva di questo viaggio a Parma e dintorni, quello in fuoristrada a bordo dei quad. Cosa sono però questi misteriosi quad? Si tratta di particolari motocicli a quattro ruote che vengono utilizzati per fare divertenti percorsi in strada e fuoristrada nelle zone collinari e montagnose, come ad esempio quelle che si affacciano all'interno della provincia di Parma nei pressi di Berceto e del Passo della Cisa. In questi paraggi, che si raggiungono comodamente in auto da Parma in mezz'ora di autostrada, si trovano agenzie che noleggiano proprio i quad ai chi vuole scoprire dal vivo la bella natura dell'Appennino. Tra queste c'è la Atv-Adventures che, oltre a noleggiare i mezzi ai guidatori esperti, tiene dei veri e propri corsi di guida sicura per i princiapianti che si vogliono appassionare al quad. Imparare a guidare è comunque semplice e poco rischioso davvero, sia per chi ha la patente auto, sia per chi già guida una moto.
Una volta presa la mano col manubrio del quad si può partecipare a una delle bellissime escursioni che, partendo proprio dai dintorni di Berceto, portano a percorrere l'Appeninno parmense e il suo territorio a prevalenza montano, ma percorso da stradine sterrate e da boschi intervallati da torrenti. Il posto ideale per vestirsi con la tuta protettiva, indossare il casco e andare a scorrazzare e a divertirsi alla guida di un quad.
Infine sulla via del ritorno in città, soddisfatti, ma stanchi e affamati dopo una giornata trascorsa a sobbalzare e a sfrecciare tra i sentieri e i letti dei torrenti dell'Appennino parmense, ci si può fermare a rifocillarsi lungo la via del ritorno a Parma.
Una decina di km prima del capoluogo, nel bel borgo di Collecchio, si trova il Ristorante Villa Maria Luigia: all'interno di una bella villa padronale, un tempo residenza di caccia, si gustano anolini e tortelli, ma anche cotechino e tagliata.