Il Museo etnografico Galluras è uno dei più bei luoghi della cultura della Gallura e uno dei più significativi musei della Sardegna. Gli oltre 5.000 reperti tra materiali e oggetti d'arredo datati dalla fine del 1400 alla prima metà del 1900 di questo museo in provincia di Olbia-Tempio raccontano tutto ciò che si è mosso e che è stato tra i pastori, gli agricoltori, gli artigiani, le famiglie di questo lembo di terra sarda. Il pezzo più antico e pregiato di questo paradiso della cultura gallurese è senza dubbio il martello della 'Femina Agabbadòra', unico esemplare esistente e il più antico strumento per la pratica dell'eutanasia.

La sede

Il Museo etnografico Galluras si affaccia sulla via principale del paese di Luras in una tipica abitazione del luogo. Il museo sardo è articolato su tre piani, accuratamente ricostruiti nel rispetto degli ambienti tipici della cultura gallurese tra la fine del Seicento e la prima metà del Novecento.

La collezione

Al piano terra del Museo etnografico Galluras trovano posto gli strumenti relativi alla viticoltura, delle attività agricole (lavori dei campi, lavorazione dei cereali) e pastorali (raccolta, trasporto e lavorazione del latte, finimenti, cura e governo degli animali). Il primo piano ripropone un ambiente domestico articolato, con la sala da pranzo, la cucina e la camera da letto nella loro integrità di arredi. Il secondo piano del museo sardo ospita macchine per la lavorazione della lana e del lino, capi di abbigliamento e tessuti, oltre che agli attrezzi per la lavorazione del sughero, attività tipica della zona.

Un reperto unico

Il Museo etnografico Galluras conserva un reperto unico nel suo genere: il martello della 'Femina Agabbadòra'. Si tratta di un ramo di olivastro lungo 40 centimetri e largo 20, dotato di un manico che permette un'impugnatura sicura. Questo famoso quanto macabro oggetto, conservato nel museo in provincia di Olbia-Tempio, veniva usato nel passato da 'sas accabadoras', le donne incaricate di 'porre fine' (in sardo 'acabài / agabbare') alle sofferenze dell'agonizzante sul letto di morte. Una forma di eutanasia che aveva un preciso rituale e che testimonia un rapporto assai diverso con la morte delle popolazioni antiche.

Per saperne di più

www.museogalluras.it
www.comune.luras.ss.it