Il cuore storico di Cuneo, che ricade nell’apice dell’altopiano su cui la Città è stata edificata, si distende fino a Piazza Galimberti, una delle piazze più ampie d’Europa, realizzata in stile neoclassico, da cui si diparte il centro cittadino, edificato soltanto dopo che la cinta muraria fu demolita per volere dell’amministrazione napoleonica, e raggiunge le zone più periferiche della cosiddetta “Città Nuova”, i quartieri Donatello e San Paolo.

La posizione strategica di controllo, all’intersezione dei fiumi, ne ha fatto una città rilevante fin dall’antichità, di cui restano testimonianze nei ritrovamenti romani in contrada Mondovì. Tuttavia, anche in tempi più recenti, la sua collocazione sulla strada di passaggio fra il Piemonte e la Francia del sud, soprattutto per il transito delle merci, ne ha determinato lo sviluppo commerciale.

Il valore storico delle sue architetture è visibile passeggiando lungo una delle arterie principali di Il cuore storico di Cuneo, Via Roma. Vi si scorgono il Palazzo della Prefettura, la Chiesa di Sant’Ambrogio, eretta nel 1200 per celebrare i rapporti tra i cuneesi e i milanesi, il Palazzo Municipale e, di fronte, il Palazzo della Torre.

Quest’ultimo, edificato nel XIII secolo, in seguito ad accordi intervenuti con Mondovì, si presenta con una bella facciata in cotto e svetta dominando l’intero centro storico di Cuneo. La parte inferiore era anticamente adibita a prigione comunale, mentre quella superiore accoglie la cella campanaria da cui si apprezza uno spettacolare panorama sui rilievi delle Langhe, fino al Monte Rosa.