I vini di Salerno sono apprezzati sia per i vitigni autoctoni che internazionali: Aglianico, Tintore di tramonti, Fiano, Piedirosso, Pepella, Ginestra e Senile tanto quanto Trebbiano, Chardonnay, Barbera, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot. Il filo conduttore della produzione è la qualità, che si esprime liberamente nel piacere della scelta tra una varietà di profumi e gusti inebrianti.

Tre le denominazioni di riferimento dei vini di Salerno: la doc Costa d'Amalfi (tipologie bianco, rosso e rosato), con le sottozone Ravello, Tramonti e Furore a nord, sui terrazzamenti vista mare; la doc Castel San Lorenzo (nelle tipologie bianco, rosso, rosato, moscato e moscato spumante) a sud, in direzione di Rocca d'Aspide; infine, in direzione Agropoli, di nuovo verso la costa, la doc Cilento (bianco, rosso, rosato, aglianico). Per un'occasione di gioia, si possono stappare questi vini pregiati. Il Cilento bianco Doc deriva da uve Fiano, Trebbiano toscano, Greco bianco e/o Malvasia bianca, il giallo paglierino più o meno intenso prelude al profumo delicato, gradevole, per un sapore asciutto, armonico, fresco. Considerato che si beve giovane (6-12 mesi) alla temperatura di 8-10°C e la sua gradazione si attesta su 11°, esalta l'abbinamento con acciughe, asparagi, merluzzo alla siciliana, pomodori, zucca e ravioli di zucca. Per chi vuole un rosso versatile, che accompagni una varietà di piatti come pastasciutta, arrosti misti e pesci bolliti, ecco il Costa d' Amalfi rosso Doc. Nato da Piedirosso, Sciascinoso e/o Aglianico, ha colore rosso rubino, sincero profumo vinoso, sapore asciutto giustamente tannico e gradazione alcolica 10,5°. Si beve all'età ottimale di 2-3 anni e alla temperatura di servizio di 18-20° C

E per finire in dolce brio da 12°, tra i vini di Salerno, spicca il Castel San Lorenzo Moscato Doc, giallo paglierino dal profumo tipicamente aromatico, sapore dolce intensamente armonico, che rende ancora più piacevole il dessert e la macedonia di frutta. Matura in modo ottimale tra i 10 -18 mesi e si serve alla temperatura di 8-10°. Tra le Igt troviamo la prima bandiera della viticoltura campana: il Montevetrano, vino territoriale anche se a base di cabernet sauvignon. Il colore è rosso rubino, al naso è persistente, elegante, con note fruttate e speziate. È un vino che esprimendo fino in fondo il territorio riesce nel contempo ad essere un internazionale di assoluto valore. Chi desidera saperne di più, può consultare la Carta dei vini della Provincia di Salerno – Settore Attività Produttive. L'Amministrazione provinciale sostiene infatti il progetto di enoteca itinerante, con azioni di comunicazione/promozione a favore delle aziende del territorio e dei vini di Salerno