Erano già famose all'inizio del Novecento le merlettaie di Rapallo. L'attesa per il rientro dei mariti dalla pesca era lunga e triste, così loro si ritrovavano lungo il Fossato di Monte (così si chiamava un tempo l'odierna via Milite Ignoto) e lì, mentre chiacchieravano, creavano quei capolavori di filo che sono i pizzi a tombolo: i famosi merletti di Rapallo, ricami preziosi fatti con spilli e fuselli, nei quali la magia degli intrecci da vita a disegni unici, intramontabili.
Un'arte, quella dei merletti di Rapallo, che nell'area di influenza genovese ha radici antiche: risale addirittura al XVI secolo, quando i pregiati ricami venivano realizzati da giovanissime artigiane sotto lo sguardo severo delle priore dei conventi, per poi finire non solo sui fastosi abiti delle nobildonne, ma anche su quelli dei loro aristocratici mariti.
Oggi, chi è attratto dal fascino d'antan dei merletti di Rapallo, può andare a visitare il Museo del pizzo a tombolo di Rapallo, ospitato all'interno di Villa Tigullio: vi sono esposti più di 1.400 merletti artigianali rari e preziosi e macramè realizzati fra il XVI e il XX secolo, oltre a una decina di tomboli databili tra la seconda metà del Settecento a tutto 1'Ottocento e circa 5.000 fra disegni e cartoni utilizzati per la produzione. E, se dopo la visita non si riesce a resistere alla tentazione di portarsi a casa qualcuno dei merletti di Rapallo, si può sempre fare un salto nel negozio di Emilio Gandolfi, in piazza Cavour: le signore che se ne intendono di queste cose giurano che i suoi pizzi a tombolo sono straordinari, fatti ancora secondo tradizione, i più belli di tutta la Riviera ligure.

Per saperne di più

Informazioni generali su Rapallo si possono trovare sul sito del Comune www.comune.rapallo.ge.it/
Da vedere L'antico castello sul mare, il monastero delle Clarisse, la Torre Civica, il monastero di Valle Christi, la chiesa di Santo Stefano, il ponte di Annibale, la porta delle Saline, l'Oratorio della SS. Trinità, il Cenobio di San Tommaso... Museo del merletto Gli orari di apertura al pubblico variano secondo la stagione: meglio informarsi al numero 018563305. La sede del museo è la storica Villa Tigullio, fatta costruire dalla famiglia Spinola come dimora e baluardo sul mare: è circondata dal Parco Casale, ricco di rare specie di piante e di varie classi di uccelli. Si raggiunge percorrendo, a piedi o in macchina, la via Aurelia per circa 500 metri dal Castello di Rapallo e per circa due chilometri dalla stazione ferroviaria.