Una lavorazione artigianale di pregevolissima fattura che si può trovare nella zona del brindisino è quella degli intrecciati di Ostuni. In questo caso ci troviamo di fronte a una lavorazione che è stata capace di sopravvivere anche grazie alla mutata destinazione dei manufatti, piuttosto che ad un adeguamento tecnico o funzionale alle richieste del mercato. I "fiscoli" per esempio, che una volta servivano al filtraggio della pasta d'oliva nella preparazione dell'olio, fatti esattamente come un tempo, vengono oggi utilizzati come tappeti o stuoie. I materiali utilizzati dagli intrecciatori di Ostuni, che si incontrano per via, spesso anziani con la coppola in testa e la sigaretta ben cacciata in bocca, sono il vimini, il giunco e le erbe palustri.