Dai Romani a noi

Il Friuli Annia, Doc dei Colli Orientali, prende il nome dall’antica strada consolare romana, la Via Annia. Il particolare terreno argillo-sabbioso nutre i vigneti del Friuli Annia, corroborati dal vento lagunare: questi vini della Venezia Giulia nascono nella fascia centro meridionale della provincia di Udine a sud della Laguna di Marano, che li innerva di benefici influssi, come dimostra l’apprezzamento in regione e fuori regione del Friuli Annia. La vocazione vitivinicola della zona era già nota nel periodo romano, testimoniata da anfore vinarie e confermata dalle iscrizioni dei vigneti nel catasto Napoleonico del 1811. E’ una Doc che raggruppa numerosi vini friulani bianchi, rossi, rosati e spumanti, prodotti nelle tipologie brut e demi-sec. Le specificazioni del vitigno comprendono Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal peduncolo rosso, Tocai friulano, Pinot bianco, Pinot grigio, Verduzzo friulano, Traminer aromatico, Sauvignon, Chardonnay, Malvasia (da Malvasia istriana), per vini corrispondenti almeno al 90% al vitigno di riferimento. Il Rosato Friuli Annia, sapido e fresco, proviene dalle uve rosse della zona sottoposte a una spremitura soffice, con breve periodo di macerazione sulle vinacce. Se i bianchi gioiscono di intensi profumi, i rossi hanno buon corpo e giusta vinosità.

Performance in tavola

Il Friuli Annia Bianco ama la compagnia del pesce, dal brodetto gradese (zuppa di pesci locali) al luccio con vino bianco e si abbina volentieri a pietanze come lo gnocco di pane e le zuppe di orzo e fagioli. In calici svasati effonde al meglio il suo aroma, servito ad una temperatura di 8-10°C. Il Friuli Annia Rosso è il top per formaggi d'alpeggio come il Malga e salumi come la Peta della Val Cellina. In calici bordolesi a 16-18 gradi di temperatura dà ottime performances.

Per saperne di più

http://www.docfriuliannia.it/frame_set.html