Già a partire dal XIII secolo, Grosseto e il suo territorio erano noti per l'abilità manifatturiera dei suoi artigiani. Un posto in primo piano, in questo contesto, lo avevano le attività legate in un certo modo all'allevamento del bestiame: se le carni venivano ovviamente lavorate dai carnaioli (cioè gli odierni macellai), le pelli di bue venivano utilizzate per realizzare calzature, mentre da quelle di agnello già si ricavavano pellicce. Molti anche gli artigiani che si dedicavano alla cardatura e alla tessitura della lana, e numerosi anche quelli che operavano nel campo della lavorazione del marmo. Oggi, nonostante la concorrenza della produzione industriale, nel grossetano sopravvivono diverse attività di altissimo artigianato, caratterizzato da un'elevata qualità dei materiali e dalla maestria della lavorazione. Tra i mestieri più antichi che hanno saputo resistere all'attacco del tempo, brillano come fiori all'occhiello della provincia la creazione di oggetti in ceramica, le maioliche, la lavorazione della pelle e del cuoio, l'intarsio delle pietre dure, la produzione di pregevoli realizzazioni in ferro battuto, la lavorazione del legno, il ricamo, la lavorazione del marmo e l'arte orafa.

Inoltre, poichè spesso dalle tradizioni locali nascono capolavori di artigianato, non si può dimenticare che, in tutta la Maremma, da sempre è coltivata la passione e l'amore per il cavallo: non può dunque stupire che proprio in questa magnifica parte della provincia grossetana sia ormai da secoli fiorente una produzione artigianale tipica come quella della selleria, ricercata e apprezzata in tutto il mondo. Una particolarità: le tipiche selle maremmane sono di dimensioni maggiori rispetto a quelle inglesi, e ciò che le rende ancora più pregiate è il fatto che vengono prodotte utilizzando esclusivamente materiali naturali e di ottima qualità.

Per saperne di più

Comune di Grosseto, www.gol.grosseto.it.
Pro Loco Grosseto, www.prolocogrosseto.it.