Già il nome evoca bellezza classica. L'Eloro Doc prende il nome dalla cittadina di Eloro, in provincia di Siracusa, magnifico sito archeologico della civiltà greca, dove si produceva un pregiato vino detto Pollio. L'Eloro Doc viene prodotto nelle tipologie Rosso, Rosato, Frappato, Nero d'Avola, Pachino, Pignatello, nella zona che comprende, in tutto o in parte, i comuni di Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini. Dove Eloro denomina i vitigni Nero d'Avola, Frappato e Pignatello, si producono due tipi di vino.
Riflessi violetti o granati percorrono il rubino del Rosso, con odore franco, robusto, leggermente etereo; sapore sapido, giustamente tannico con retrogusto gradevolmente asciutto, amarognolo, leggermente fresco. A 12°, gradisce la compagnia di secondi di carne e selvaggina e va servito in calici ballon a una temperatura di 18-20°C. Il Rosato esibisce un rosa grigio di occhio di pernice più o meno intenso; odore delicato con aroma di frutta; sapore fruttato, caratteristico, vellutato, leggermente acidulo. A 11,5°, accompagna un pasto più leggero con primi piatti, carni bianche, frittate e torte di verdura. Si consiglia di servirlo in calici ampi e aperti a una temperatura di 14-16°C..Con almeno il 90% di uve del corrispondente vitigno si ottengono il Nero d'Avola (colore rosso intenso; odore vinoso e sapore secco; 12°) il Frappato ( colore e odore intensi, sapore asciutto, armonico,12°). Il Pignatello ha caratteristiche simili ai suoi fratelli in Doc, con odore vinoso più delicato e un gradevole sapore asciutto, sempre 12°.
Con le uve provenienti per almeno l'80% dal vitigno Nero d'Avola e per il resto da Frappato e /o Pignatello si produce il Pachino che seduce gli occhi con quel rosso rubino granato intenso e riflessi mattone dopo l'invecchiamento; odore intenso, profumo muschiato, generoso; corpo e tannini di rispetto, retrogusto vellutato e deciso. Con i suoi 12,5° ama le carni rosse. Diventa Riserva con un periodo di invecchiamento di due anni, di cui almeno sei mesi in botti di legno.

Per saperne di più
http://www.ragusadoc.it/vini1.htm
http://www.stradadelvaldinoto.it/more.php?id=140_0_1_0_C