Si chiamano proprio così: 'launeddas'. Non sapete cosa sono? Ve lo spieghiamo subito con un esempio… sonoro: avete presente quei suoni caratteristici che rendono inconfondibili le danze sarde? Bene, a produrli sono proprio le launeddas, strumenti a fiato di antichissima origine che ancora oggi vengono realizzati rispettando rigidi canoni artigianali da liutai specializzati, le cui botteghe sono l'orgoglio e il vanto della provincia di Oristano.

Come sono fatte

In grado di produrre polifonia e suonata con la tecnica della respirazione circolare, la launeddas, conosciuta e suonata tradizionalmente per accompagnare i balli popolari non solo a Oristano, ma un po' in tutta la Sardegna, è composta da tre canne palustri, di diversa lunghezza e diametro, che vengono opportunamente trattate e lavorate artigianalmente come un'atavica tradizione impone.
La prima canna è la più lunga: si chiama 'su tumbu', non ha fori e, quando viene suonata la launeddas, produce l'accompagnamento alla melodia. C'è poi la canna media, che è chiamata 'mancosa': viene fissata a su tumbu con una corda e presenta cinque fori, quattro dei quali vengono usati durante l'esecuzione mediante copertura con le dita della mano sinistra. Infine, la terza canna, la 'mancosedda': è la canna più piccola della launeddas, può avere quattro o cinque fori ed è quella che produce il canto o melodia.
Le launeddas sono poi completate dalle ance, anch'esse realizzate in canna. L'accordatura dello strumento avviene usando cera d'api per appesantire o alleggerire le ance.

Un paio di curiosità

Per realizzare le launeddas viene utilizzata solamente la canna di fiume, arundo donax, e la arundo pliniana turra, detta anche canna masca: la prima viene usata per i su tumbu e per le ance, la seconda per la mancosa e della mancosedda.
Il suonatore di launeddas deve imboccare contemporaneamente tutte e tre le canne, perchè ciascuna ha peculiarità proprie e si rapporta alle altre due in funzione di criteri armonici indipendenti.

Per saperne di più

www.oristanoturismo.it
www.comune.oristano.it
www.provincia.or.it