Nel 1174, per volere di Guglielmo II di Altavilla, sul Monte Reale, affacciato sulla città di Palermo, fu costruito il Duomo di Monreale. Con archi rivestiti da mosaici variopinti, la Chiesa, dedicata a Santa Maria Nuova, divenne arcivescovado e fu dotata di numerose proprietà e privilegi.

L’imponenza dell’edificio è amplificata dalle dimensioni ridotte del borgo di Monreale. La facciata del Duomo di Monreale è ricca di dettagli e affiancata da campanili laterali di matrice normanna. La zona absidale, ad archi ciechi ogivali, in tufo calcareo e pietra lavica, è tipicamente araba. Il portale bronzeo posto sul lato ovest della Chiesa, fu realizzato nel 1185 da Bonanno Pisano e racconta, nelle 42 formelle, gli eventi dell’Antico e del Nuovo Testamento.

L’interno lascia letteralmente senza parole per la magnificenza dei mosaici su fondo dorato, circa 6000 mq di Bibbia illustrata. Altrettanto incantevole è il chiostro quadrato del Duomo di Monreale che conta ben 228 colonne binate, attorcigliate, intrecciate, decorate con scanalature o intarsi marmorei e arricchite da capitelli e basamenti tutti diversi, legati alle Sacre Scritture o a culti pagani.