Il cuore della città antica di Merano è costituito dalla Piazza del Teatro, in cui confluiscono le principali vie cittadine. Di qui si raggiunge la piazza dove sorge il Duomo di Merano, dedicato a San Nicolò, patrono dei commercianti, degli imprenditori e dei carrettieri, dominato dal campanile che svetta con i suoi 83 metri d’altezza.

L’imponente struttura gotica fu edificata tra XIV e XV secolo, con una facciata composta da merlatura a scala, un portale ogivale e un rosone. Sul fianco si osservano un colossale San Cristoforo, a ridosso di uno dei due portali gotici, e un tabernacolo a cuspide che accoglie la statua del Santo Patrono. Al suo interno il Duomo di Merano, suddiviso in tre navate, si possono apprezzare affreschi, sculture e una splendida pala d’altare intagliata. Piazza Duomo ospita anche la gotica Cappella di Santa Barbara, una chiesetta consacrata intorno alla metà del Quattrocento, la cui struttura ottagonale, disposta su due piani, è coperta da un tetto a piramide.

Imboccando Via Portici, si scende a Piazza del Grano, passando tra due ininterrotti ordini di portici ad arco a tutto sesto, poggianti su colonne di pietra. è questa il fulcro attuale di Merano. Già un tempo sede del commercio cittadino, si presenta oggi come una strada ricca di vita e negozi. Attorno al nucleo medievale si andò formando la città climatica, ovvero la parte moderna che annovera edifici come il Palazzo Municipale o il Palazzo dell’Athesia, strutture di gusto neorinascimentale, neobarocco, neoclassico e liberty.