Il Duomo di Catanzaro sorge nel sito della prima cattedrale, eretto nel 1121 in epoca normanna e dedicato a Santa Maria Assunta e agli Apostoli Pietro e Paolo. Ha subito nei secoli vari rifacimenti: il primo nel ‘500. Lesionato gravemente a causa del terremoto del 1638, fu riedificato nell’800 in stile neoclassico; danneggiato da bombardamenti e saccheggi nel corso della Seconda Guerra Mondiale, nel 1955 se ne iniziò la completa ristrutturazione.

Oggi l’impianto architettonico del Duomo di Catanzaro presenta tre bellissime porte in bronzo sulla facciata principale e tre su quella laterale che si affaccia su Piazza Duomo; a destra si trova la torre campanaria alta 42 metri, sormontata dalla statua in bronzo dell’Assunta. All’interno del Duomo di Catanzaro si possono ammirare la Madonna degli angeli con Bambino, di scuola messinese del 1595, il busto di S. Vitaliano, attuale patrono della Città, collocato nella cappella e, nell’abside, una tela dell’Assunta del XVIII secolo.

Alle spalle del Duomo di Catanzaro si trova la Chiesa del Rosario, conosciuta anche come Chiesa di S. Domenico, consacrata nel 1499 e rinnovata nel secolo successivo. Si accede da un’ampia gradinata davanti alla facciata rifatta dopo il terremoto. Nell’interno, a navata unica, ci sono le decorazioni a stucco tipiche del barocco calabrese e le statue sui pilastri che separano le navate dal transetto. Tra queste spicca la Madonna della Purità del 1613 di Francesco Cassano, mentre nel transetto a sinistra si apprezza la Madonna del Rosario, una tavola del fiammingo D. Hendrickzs.