Pelletteria italiana

Le concerie pelli di Ponte a Egola rappresentano un fiore all’occhiello nel ricco panorama dell’artigianato della provincia di Pisa. La fortuna economica e lo sviluppo di questa frazione di San Miniato, infatti, sono da oltre un secolo legate alla lavorazione della pelle e del cuoio: già alla fine dell’Ottocento l’attività conciaria ponteaegolese muoveva i suoi primi passi, per diventare presto una realtà trainante non soltanto nel quadro dell’economia produttiva locale, ma anche di quella toscana e nazionale.

Il Consorzio dei conciatori

Ma il vero boom, per le concerie pelli di Ponte a Egola, arriva negli anni Sessanta, quando si assiste non solo a un moltiplicarsi delle imprese specializzate, ma anche alla nascita, nel 1967, del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, che ha avuto tra i suoi primi obiettivi quello di fronteggiare al meglio i problemi comuni degli associati: avvalendosi dell’assistenza del Consorzio, per esempio, quasi tutte le concerie sono state trasferite in aree industriali appositamente individuate, migliorando, rinnovando e sviluppando tecnologicamente gli impianti produttivi, tanto che, oggi, queste concerie pelli sono considerate tra le più avanzate e le più attrezzate al mondo.

Pelle conciata al vegetale

Ma parlando delle concerie di Ponte a Egola non si può non citare una tipicità nell’ambito della lavorazione della pelle in Toscana: la produzione di pellami conciati al vegetale, cioè la cui realizzazione comporta l’uso di estratti concianti di origine vegetale. Sono molte le concerie che si dedicano a questo tipo particolare di lavorazione: i loro manufatti trovano un vasto e richiestissimo impiego nell'industria calzaturiera, della pelletteria, della valigeria, delle borse e dell'arredamento, che possono così vantare, sulle loro realizzazioni, il marchio di qualità "Pelle Conciata al Vegetale in Toscana", l’unico che garantisce l’utilizzo, durante la conciatura, soltanto di tannini naturali provenienti dagli alberi.

 

Per saperne di più

www.comune.san-miniato.pi.it
www.provincia.pisa.it
www.turismo.intoscana.it