La Chiesa di S. Maria Maggiore a Trento fu eretta per volontà del Principe Vescovo Bernardo Clesio, una delle figure storiche più importanti del panorama politico-religioso del XVI secolo, e ospitò numerose fasi del Concilio Tridentino. La costruzione fu affidata a Antonio Medaglia sul modello della chiesa mantovana di S. Andrea di Leon Battista Alberti. È costruita in pietra bianca e rossa delle cave di Trento.

La facciata principale è caratterizzata dall'ingresso archivoltato in stile rinascimentale dove si apre il portale fatto costruire dal Principe vescovo Cristoforo Madruzzo nel 1539, sormontato da una lunetta affrescata con l'Annunciazione di Maria. Interessante, dal punto di vista storico, una serie di dipinti della Chiesa di S. Maria Maggiore a Trento che si possono ammirare sulla volta a botte raffiguranti alcuni momenti del Concilio e i principali protagonisti della Controriforma.

La cantoria è un capolavoro di arte classica: costituita da una grande tribuna dagli splendidi bassorilievi, è sostenuta da quattro mensole finemente lavorate. Il campanile della Chiesa di S. Maria Maggiore a Trento è il più alto della Città, 53 metri, realizzato in calcare bianco; ha due ordini di eleganti trifore romaniche e cupola poligonale.