Street food, fast food? Tutta un'altra storia nei chioschi di Catania. "Chi fai stasira?"..."Chi sacciu... intantu minni vaiu o' ciosco !".

Sì, perchè il "ciosco" (il chiosco) non è quel luogo in cui consumare velocemente cibo da strada, ma un ritrovo identitario in una zona, in una storia, un'economia precise, quelle catanesi. Un punto di ristoro e di ritrovo, di giorno e di notte, per giovani ...di tutte le età, simbolo della vita della città siciliana. Ce ne sono a piazza Roma, a piazza Cavour, in piazza della Borsa per citare quelli in zona centro ma i più famosi sono quelli di Piazza Umberto, ad un passo dalla "fera u' lune".
La storia dei chioschi a Catania si perde nel tempo e il modo di preparare e vendere bevande, sciroppi e bibite risale ai venditori ambulanti di "acqua e zammù", cioè acqua e anice che, tenuta in fresco l'acqua in posti ombrosi, dissetava e rinfrescava i catanesi, durante il gran caldo.

Ingredienti e strumenti sono praticamente gli stessi da molto tempo: zucchero, frutta, miscelatori, bicchierini, misurini e presse per spremere gli agrumi. L'attività ambulante si è poi trasformata in vendita dentro veri e propri negozietti, a forma di casette esagonali con tettuccio in legno e finestrelle con appoggio, in cui è possibile ordinare, bere e ripararsi dal sole sotto piccole verande.

Nel corso degli anni, si evolve l'offerta dei chioschi: all'acqua naturale liscia si aggiunge quella frizzante proveniente dalle pendici dell'Etna fino agli sciroppi e al seltz. Spesso sono gli stessi "cioscari" catanesi che producono bibite al mandarino, al tamarindo, la famosa orzata, o il celebre "sciampagnino" (cedrata con acqua e seltz), il "completo" (orzata, succo fresco di limone, anice e selz).
Tradizionale è la bibita fatta con una spremuta di limoni, aggiunta di seltz ed una cucchiaiata abbondante di sale: l'effetto è altamente dissetante e digestivo. Altrettanto felice è la scelta della bibita che accoppia il limone e il mandarino, un aspro-dolce di sicuro gradimento, mentre chi non ama il limone, può orientarsi sullo sciroppo al mandarino verde.