Il Castello di Gorizia, a pianta pentagonale, domina la Città dall’alto di un ripido colle, all’interno delle mura del borgo antico. A seguito dei numerosi danni subiti dai bombardamenti della Grande Guerra fu radicalmente restaurato dal governo fascista, a scapito però del suo stile architettonico originario. Lo stesso Leone veneziano che campeggia all’ingresso fu apposto nel 1937.

Le mura del Castello di Gorizia sono intervallate da sei torri semicilindriche. All’interno trova posto la Corte dei Lanzi, cuore dell’intera struttura, dove ancora sono visibili le fondamenta dell’antica torre, abbattuta nel ‘500.

Si possono apprezzare, inoltre, il duecentesco Palazzetto dei Conti, con merli guelfi, il Palazzo degli Stati Provinciali, risalente al XV secolo, e il Palazzetto veneto. Di particolare pregio risultano essere la Sala dei Cavalieri, un tempo salone delle feste, poi adibita a prigione, che possiede uno splendido soffitto a cassettoni, la Camera della Tortura, la Cappella di San Bartolomeo e la Loggia degli Stemmi. L’arredamento interno è frutto di un allestimento successivo, mirato a ricreare l’antica atmosfera di una dimora nobile. Da non perdere il Cammino di Ronda, da cui si gode un panorama unico.