Per secoli la Gallura è stata dominata da un tipo di cultura agricolo-pastorale che, nel tempo, si è concretizzata in una serie di tradizioni artigianali i cui prodotti sono ben presto diventati simboli del territorio stesso. É il caso, per esempio, dell'arte della tessitura di tappeti, arazzi e coperte che rappresenta uno dei fiori all'occhiello dell'artigianato di Aggius in Gallura, dove ancora oggi si porta avanti un'antica tecnica di lavorazione a mano con telai a legno e dove, a testimonianza del valore storico di questi patrimonio culturale, è stato allestito un interessante Museo Etnografico di cui fa parte anche una mostra permanente del tappeto aggese.

L'arte dell'intreccio è invece rappresentata ancora oggi da alcuni artigiani di Luras, comune della Gallura a oltre 500 metri sul livello del mare, che utilizzando tecniche antiche realizzano manualmente cesti e cestini in varie fogge oltre a dedicarsi all'ormai introvabile lavoro dell'impagliatura delle sedie. Ma Luras, in Gallura, è famosa anche per altre due importanti testimonianze del pregiato artigianato locale: il Museo Galluras e la Collezione Forteleoni, dove è conservata quella che, con ogni probabilità, è la più vasta e completa raccolta di opere realizzate in sughero.

Anche in tema di forgiatura della lama, una forma di artigianato diffusa Sardegna, la Gallura può dire la sua con orgoglio: in queste terre, infatti, viene realizzata una lama particolare chiamata 'gaddhuresa', una lama senza punta che viene utilizzata per tagliare il sughero. Già, perchè proprio il sughero, assieme al granito, rappresenta un altro determinante ambito artigianale della Gallura. Le qualità del sughero estratto dalla Quercus Suber, ovvero la quercia da sughero, sono conosciute all'uomo da oltre duemila anni: già i romani lo utilizzavano per produrre sandali, galleggianti per reti e coperture per anfore. Ed è proprio in provincia di Olbia-Tempio che si trova quella che, a giusta ragione, è considerata la capitale italiana del sughero: Calangianus. É infatti in questa cittadina della Gallura che avviene il 70% dell'intera lavorazione regionale del sughero, e non è un caso che sia nata proprio qui, nel lontano 1851, la prima fabbrica dedicata a questo pregiato materiale. Le vacanze in Sardegna, insomma, possono anche essere una occasione per scoprire l'artigianato di Gallura.

Per saperne di più

Comune di Olbia - www.comune.olbia.ss.it
Comune di Tempio Pausania -
www.comune.tempiopausania.ss.it
Comune di Aggius -
www.aggius.net
Comune di Luras -
www.comune.luras.ss.it
Comune di Calangianus -
www.comunas.it/calangianus

Museo Etnografico Olivia Carta Cannas di Aggius - www.museomeoc.com
Mostra permanente del tappeto Aggese, della cultura e delle tradizioni della Gallura dal 1600 ai giorni nostri. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20,30; il lunedì, martedì e giovedì dalle 17 alle 23.Museo Galluras di Luras -
www.museogalluras.it Situato sulla via principale del paese, in una tipica abitazione dell'Alta Gallura, è articolato su tre piani, accuratamente ricostruiti nel rispetto degli ambienti tipici della cultura locale tra la fine del Seicento e la prima metà del Novecento. Vi si trovano oltre 4.000 reperti del centro gallurese. Vi è conservato anche il famoso e macabro martello che, in passato, veniva usato da "sas accabadoras", le donne incaricate di porre fine alle sofferenze dell'agonizzante sul letto di morte: un ramo di olivastro lungo 40 centimetri e largo 20. Collezione Forteleoni di Luras, www.forteleoni.it . Formata da opere in sughero, la collezione si trova nella casa di Tonino Forteleoni, abilissimo artigiano che si distinse per aver introdotto delle tecniche che mutavano profondamente i metodi della lavorazione artistica del sughero: in particolare il bassorilievo e il mosaico.