Le proprietà terapeutiche delle Acque Albule di Tivoli si riconoscono nella loro efficacia nella cura della malattie dello stomaco. Il primo a promuovere la costruzione di un edificio termale fu Cesare Augusto, rimasto colpito dai benefici ottenuti per la sua gotta. Il Settecento fu l’epoca nella quale furono effettuate le prime analisi chimiche delle acque; grazie alle positive relazioni dei medici Galassi e Baccelli, nel 1880 fu costruito il primo stabilimento termale moderno, grazie anche alla donazione effettuata da Papa Pio IX alla cittadinanza di Tivoli che ottenne il diritto di utilizzare perpetuamente le acque.

Lo stabilimento, fu edificato nello stesso luogo ove si trova il centro termale attuale, frutto di un progetto di sviluppo e rilancio delle Terme di Roma che, una volta concluso, vedrà a Tivoli il più importante polo termale d’Italia. Un luogo affascinante e misterioso, legato alla mitica "porta degli inferi" degli Etruschi. 

La Caldara di Manziana, a breve distanza dal Lago di Bracciano, un piccolo cratere in cui si trova un laghetto d'acqua calda, dove gas provenienti dalle viscere della terra danno vita a piccole polle ribollenti. Un fenomeno legato a un passato vulcanico non del tutto estinto.
Il piccolo cratere si collega tra la zona vulcanica dei monti Sabatini e il territorio cerite (Cerveteri). L'ambiente è del tutto particolare: il suo cratere emana vapori sulfurei, il terreno é acquitrinoso, vi sono emissioni di getti di vapore, sul fondo ci sono fanghi sulfurei caldi.

Le Acque Albule di Tivoli del centro termale Spa sono acque di tipo sulfureo, ipotermale: scaturiscono dai due laghi Regina e Colonnelle, a nord della via Tiburtina, e giungono alle terme di Tivoli nella quantità di 3.000 litri al secondo. L’acqua minerale mantiene costantemente tutto l’anno la temperatura di 23°C.

Risalgono al XIX secolo e le analisi chimiche confermarono i poteri terapeutici delle Acque Albule di Tivoli: lo zolfo è un potente antibatterico naturale con un importante effetto antinfiammatorio. Le terme di Tivoli propongono un particolare percorso benessere chiamato appunto le “ Vie del Benessere ”: si può passeggiare nel percorso vascolare con alternanza di acqua calda e fredda per riattivare la circolazione e riequilibrare il tono muscolare; oppure si può percorrere il percorso vascolare con linfodrenaggio: camminare nell’acqua sulfurea ad altezza constante e temperatura variabile (percorso vascolare) è utile per soggetti con insufficienza circolatoria e linfatica ed amplifica i benefici effetti del linfodrenaggio, aiutando a liberare i tessuti dagli scarti metabolici e a rimuovere i liquidi in eccesso.