Gli antichi Romani l'avevano battezzata Monilia (monile, gioiello) per la sua bellezza, e ancor oggi Moneglia si erge preziosa, affacciata su un tratto di mare cristallino a metà strada tra le Cinque Terre e Portofino, e punteggiata dai carrugi (vicoli) che portano a scoprire portici, capitelli neri d'ardesia, chiese trecentesche e palazzi dal fascino rimasto inalterato nel tempo. Il feudo monegliese fu amministrato fino al 1153 dai conti di Lavagna i Fieschi e a partire da tale anno divenne territorio della Repubblica di Genova. La repubblica eresse nel 1173 le due fortificazioni di Villafranca e Monleone, i cui resti sono ancora presenti. Vicenda fondamentale nella storia di Moneglia, così come per gli altri feudi fedeli a Genova, fu, nel 1284, la celebre Battaglia della Meloria contro la rivale Pisa per il dominio commerciale sui mari.

Nel 1397 subì ancora l'assedio dei Malaspina che riuscirono nell'opera di conquista saccheggiandola. Ulteriori saccheggi li subì nel 1477 dalle truppe del Ducato di Milano, per aver parteggiato per i Fieschi. Intorno al XVI secolo la repubblica genovese riuscì a riconquistare il feudo, nominandola come sede della locale podesteria. Nel cuore di questo borgo millenario, adiacente all'omonima chiesa, sorge Abbadia San Giorgio, incantevole residenza di charme ricavata in un convento francescano quattrocentesco. Un silenzio appagante accompagna i passi che ricalcano idealmente le antiche orme, ripercorrendo sentieri di spiritualità. L'Abbadia San Giorgio è un forziere colmo di gioielli preziosi: mobili d'epoca (dal 1600 al 1800), ardesie, dettagli pregiati in legno e ferro battuto, trame preziose fabbricate al telaio (sete, fiandre e damaschi), resi ancor più splendidi dai riusciti accostamenti al moderno.

Appena varcata la soglia del chiostro, ci si immerge in un'atmosfera ineguagliabile, dove l'amore per la semplicità incontra il gusto del bello, complice una ristrutturazione fedele che riporta in luce tutto l'antico splendore (fa parte di 'Abitare la Storia' e 'Conde' Nast Johansens'). Il chiostro, piacevolissimo giardino porticato, è il fulcro della residenza. Davanti allo scalone che porta al piano degli alloggi campeggia una panca rinascimentale in legni pregiati con inserti di avorio raffiguranti scene mitologiche. Ogni ambiente porta il suo nome latino originario e ne ispira arredi e tonalità, tutti diversi tra loro ma accomunati da raffinatezza, eleganza ed un grande senso di intimità. Suggestivo e originale persino il modo con cui si accede alla città provenendo sia da ponente che da levante: tramite le gallerie dell'antica tratta ferroviaria a senso unico alternato. Fuori dall'ex convento, un universo di bellezza e tradizione si apre allo sguardo di chi ha la fortuna di lanciarsi nel lento salto temporale: dai caruggi di Moneglia alle residenze d'epoca (tra cui quella di Luca Cambiaso, pittore manierista che qui è nato), fino alla Chiesa di Santa Croce e alle botteghe artigiane, ogni passo corteggia la storia del borgo e della sua esistenza vissuta lentamente.
www.comune.moneglia.ge.it


Consigli di viaggio


Abbadia San Giorgio

P.le San Giorgio
16030 Moneglia (GE)
Tel. 0185.491119
E-mail: info@abbadiasangiorgio.com
Sito web: www.abbadiasangiorgio.com

Glavina egle
P.zza XXVII Dicembre 15
16030 Zoagli GE
Tel 0185.259187

Dear Cafè
C.so Valparaiso, 19
16043 Chiavari GE
Tel 0185322949 0185382128 3391615153
dea_zamponi@hotmail.com

Hotel Grande Albergo
Via V. Veneto, 2
16039 Sestri Levante GE
Tel 018541764 0185450547
info@grandalbergo-sestrilevante.com
www.grandalbergo-sestrilevante.com

Ristorante Kontiki
Via Aurelia, 261
16039 Sestri Levante GE
Tel 0185.480205 333.5379620
m.e.p.a.@tiscali.it
www.ristorantekontiki.net

Trattoria Angiolina
Viale Rimembranza, 49
16036 Sestri Levante GE
Tel 0185.41198 0185.41198
trattoria_angiolina@tiscali.it