Chi è convinto assertore dello stereotipo che vuole Milano tutta industria e colate di cemento, e i milanesi troppo attenti ai "danè" per amare l'artigianato e le cose belle con il profumo del tempo andato, per ricredersi non deve fare altro che concedersi una passeggiata all'ombra della Madonnina, arrivare in via delle Asole ed entrare dalla porta che si apre alla luce dell'insegna "Sotto il gazebo" (02.72023030). Già, perchè Sotto il gazebo è un negozio-laboratorio in cui la passione per l'artigianato artistico di qualità delle due titolari, Giuliana e Stefania, si è trasformata in un'attività apprezzata e ricercata anche ben al di fuori del territorio metropolitano. Qui, infatti, accanto a pregevoli pezzi di antiquariato da giardino e da interni, è il regno delle composizioni artigianali di fiori e di frutti, delle creazioni personalizzate e su misura in ferro battuto, dell'oggettistica inventata con gusto assemblando, per esempio, peperoncino e supporti del Settecento, conchiglie e basamenti dell'Ottocento.

E se il negozio si chiama così, Sotto il gazebo, è perchè l'attività ruota intorno a un gazebo di ferro battuto del 1875 di origine provenzale: un pezzo unico bellissimo e originale che, volendo, le titolari possono far riprodurre fedelmente. È però l'annesso laboratorio il tempio della creatività dove prendono forma composizioni e decorazioni personalizzate oltre a oggetti da collezione inimitabili: centrotavola, cesti, ghirlande, segnaposti, decorazioni per la tavola, per camini, bagni... E ancora: sfere e coni di conchiglie, di peperoncino, di confetti... Per non parlare dei coralli di manzanite, delle gorgogne, delle uova di struzzo e delle conchiglie montati artigianalmente su preziosi supporti d'epoca. O della collezione di cuori di peperoncino, di lavanda, di metallo, di stoffa... Il tutto, naturalmente, realizzato sfruttando l'eleganza intrinseca di materiali naturali come il pepe nero, rosa e bianco, il peperoncino selezionato ed essiccato, i melograni svuotati ed essiccati, le rose disidratate e stabilizzate, le foglie di faggio essiccate, la lavanda provenzale, le ortensie disidratate, i limoni, i cedri, i lime...

Non solo: grazie a sofisticate tecniche di lavorazione, acquistano un'insospettabile nobiltà anche materiali poveri come i fagioli, il caffè, i chiodi di garofano, i confetti...Dulcis in fundo, siccome l'artigianato è un tesoro che merita di essere trasmesso e divulgato, Giuliana e Stefania organizzano, per chi ha voglia di trascorrere davvero qualche ora sotto il gazebo, dei corsi su misura che permettono di divertirsi e, allo stesso tempo, imparare i trucchi e i segreti dello stencil, del dècoupage, delle creazioni in plexiglass e del cucito.