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Che bella sorpresa, che piccola grande gioia, che ninnolo grazioso e inaspettato. Che bello quando, fuori dalle grandi direttrici di traffico, in un angolo appartato, trovi un posto come questo, un rifugio sconosciuto, acquattato nella campagna, in posizione panoramica a dominare l’immensità, bello anche se il tempo non è bello… Ci sono arrivato nel cuore dell’inverno, a fine gennaio. La neve era caduta per ore a larghe falde; il cielo era plumbeo…eppure questo piccolo relais era un Nirvana. Immaginatevelo ora, agli inizi di primavera… Siete ad una ventina di chilometri da Vicenza, ad un pugno da Thiene (ad ovest) ed altrettanto da Breganze (ad est). Il posto è circondato da olivi e vigneti: quello che non si imbottiglia con il marchio di casa si dà a Fausto Maculan, per i suo grandi vari assortiti Breganze. Arrivati nel territorio di Sarcedo dovete piegare verso il centro e verso l’alto (non preoccupatevi, la via Belmonte la trova anche il vostro navigatore satellitare). Si gira attorno all’ennesima rotonda europea ed ecco davanti a voi l’augusto portale con il cancello di ferro battuto. Si suona, vi viene aperto: è un invito ad entrare nel verde del ben tenuto giardino, salendo tra le due file di statue di gesso e lampioncini che, deliziosamente bassi come sono, illuminano la vostra strada ma danno anche chiarore romantico senza disturbare la vista. Poco oltre un altro cancello, questa volta di legno, vi fa approdare fino ai due spazi per il parcheggio: non preoccupatevi, però, le stanze sono poche e gli spiazzi sono commisurati, non smisurati. In cima, un prato verde su cui si apre una piscina scoperta riscaldata e la villa che i padroni di casa hanno in parte destinato alla locanda. Sì, perché non è un vero e proprio albergo. Voi avrete la chiave della vostra stanza, poi vi sarà data una parola chiave, un numero di codice, con il quale aprire, a qualunque ora del giorno e della notte, la vitrea porta d’ingresso che vi immette alla Casa o, meglio, al salotto di casa. Sì, in un angolo c’è l’ufficetto, ma sarete colpiti soprattutto dal salottino vezzoso, pieno di pieghevoli pubblicitari della provincia di Vicenza di cui questo relais si è fatto cortese instancabile promotore. In cima, nel verde tutto attorno all’edificio, il panorama della pianura vicentina. Dentro, il calore degli arredi di una bella raccolta intima casa padronale, tra specchiere e velluti, tra tappeti e tendoni. Per la prima colazione un altro ninnolo: un grande gazebo, un giardino d’inverno staccato dalla casa principale dove sarete serviti come un re. Il tutto in un invidiabile totale rigenerante silenzio.
Prezzi
Doppia uso singola: 160 euro
Doppia: 200 euro
Prima colazione: compresa