Vota anche tu
Funzionalità, efficienza, completezza; ideale per una sosta di lavoro ma anche piacevole per chi cerca fuori dal centro cittadino una base per una fine settimana all’insegna della vacanza, del turismo. E poi, anche, riservato e tranquillo: non sarà il massimo del romanticismo ma anche una sosta d’affetti non sarà spiacevole. Siete a pochi chilometri dal capoluogo di provincia. Ci siete arrivati uscendo al casello di Vicenza Est (meglio che da quello di Montecchio, che vi farebbe immergere, spesso, in un traffico infernale). Vi accoglie la zona industriale, con fabbriche medie e grandi attorno e davanti. Ma la metallurgia, il vociare dei ragazzi che vanno alla vicina scuola superiore, nemmeno li sentirete, avvolto com’è questo albergo da quell’efficace rete protettiva che sono le pareti larghe e gli efficienti doppi vetri dovunque. Ma prima ci sarà l’arrivo, quando avrete a disposizione il garage ma, soprattutto, un vasto comodo e ben tenuto parcheggio tutto attorno all’albergo. Fuori, francamente, non spicca per particolare eleganza:due blocchi squadrati, indifferenziati, nella lunga teoria di magazzini e casermoni che costellano la periferia di ogni città italiana. Poi, dentro, invece, ecco il nitore moderno ed elegante di ambienti curati e raffinati. Un ampio banco di ricevimento, un confortevole settore bar, una sala prima colazioni, subito a destra, dove avrete un servizio velocissimo che punta sull’efficienza (e sulla buona qualità di quello che vi viene servito anche alla mattina presto). Pazienza se vi metteranno sbrigativamente la chiave elettronica della vostra stanza in mano indicandovi l’ascensore ma senza accompagnarvi (in un Quattro Stelle questo si potrebbe e dovrebbe fare, o almeno chiedere…), ma il resto è meglio: ai piani, sugli eleganti, silenziosi, ovattati corridoi, si apre la teoria delle stanze (un centinaio in tutto) moderne, belle, confortevoli, di tono. Acciaio, legno chiaro, tessuti leopardati, grandi finestre…L’efficienza la funzionalità e l’eleganza toccano il TOP nelle suite arredate in vista di un manager che non vuole rinunciare alla comodità. A tutto questo aggiungiamo anche, al piano terra (con ingresso comune all’albergo), il ristorante, ma non uno qualunque. Lo capirete già dal nome: Altro penacio. Altro perché il primo Penacio è il locale che lo chef Enzo Gianello ha aperto da sempre sui Colli Berici, ad Arcugnano. L’Altro lo manda avanti qui, con i suoi tavoli sempre affollati di gente che sa di poster contare (tranne tutta la domenica e lunedì a mezzogiorno) su una cucina impostata, soprattutto, sul pesce e sui piatti delle tradizioni locali. PREZZI Doppia uso singola: € 80,00 Doppia: € 105,00 Prima colazione: compresa