Vota anche tu
Se non avete mai visitato il Castel del Monte avrete perso una delle meraviglie della Puglia nota in tutto il mondo.
Un'occasione la offre l'Agriturismo Il Pino Grande che, situata ex S.S. 170 Ruvo-Minervino, dista solo 4 km (3 min. di auto) dall'ottagonale castello fatto costruire da Federico II di Svevia.
L'Agriturismo il Pino Grande, situato all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, offre un'attività ricettiva e agrituristica completa.
L'edificio è distribuito su due piani. A piano terra ci sono due salette (una per la reception e un'altra per la colazione) e un ampio salone per la ristorazione che può ospitare fino a 70 persone.
Il piano superiore si articola in sette camere da letto; ci sono anche una piccola libreria e due sale di soggiorno (con TV a richiesta).
È possibile anche avere a disposizione una suite da cui si accede ad un grande terrazzo che si affaccia sulla campagna circostante, su Castel del Monte e sulle altre colline delle Murge. A disposizione degli ospiti un giardino per godersi momenti di pace e tranquillità sotto gli alberi, o per divertirsi (altalene, calcetto e campo di bocce in terra battuta).
Degna di nota è la cucina offerta dalll'Agritursimo Il Pino Grande a Castel del Monte. Casalinga e stagionale, propone piatti tipici della tradizione culinaria contadina, rigorosamente preparati in casa per lo più con cottura in forno a legna.
Si passa dalla focaccia e dalla preparazione di vari antipasti a base di cipolline, pomodori secchi, melanzane, vari sott'olio ai primi piatti a base di legumi e di piante ed erbe selvatiche della Murgia o di prodotti dell'orto biologicamente coltivato (classiche le orecchiette e rape con mollica di pane abbrustolito condite con una discreta dose di ‘olio santo' ).
I secondi piatti annoverano: stracotto di agnello, trippa e fagioli, rasciale di maiale alle erbe aromatiche, involtini di interiora, arista al finocchio selvatico, ecc.
Da segnalare, infine, l'offerta di prodotti caseari veramente speciali quali la ricotta di pecora, le mozzarelle, la burrata, il canestrato, il formaggio pecorino e il caciocavallo.
A conclusione del pasto è normalmente servita una buona fetta di torta alla frutta o alla ricotta a cui fa seguito la degustazione di alcuni liquori e digestivi di produzione familiare a base di erbe, fiori e frutta locali.