
La Provincia di Bolzano si presenta come un caleidoscopio di colori e ambienti, disseminata di castelli e boschi, di paesi circondati da vigneti e frutteti, distesi fra i verdi campi che, durante i mesi più freddi, si rivestono di un soffice manto innevato. Il silenzio irreale della natura è rotto però dal fermento di vita che i bolzanini portano dentro: popolo operoso, che promuove un turismo fatto di sapori genuini, di vini DOC e di attrazioni sportive e culturali.
L'estensione territoriale di questa Provincia coincide con quello che è stato definito il Giardino del Sudtirolo. Lo stesso nome già esprime la bellezza di questi luoghi che è colorata, nelle diverse stagioni, da splendidi doni naturali quali mele, fragole e mirtilli. Inoltre la ricchezza paesaggistica di montagne, vallate, laghi e parchi naturali suscita la sensazione di essere accolti, quasi abbracciati, all'interno di un grande "giardino" che non è soltanto espressione di un ambiente fisico, ma anche simbolo di un agglomerato culturale. Il Sudtirolo, infatti, fu storicamente un territorio appartenuto alla Contea del Tirolo, dunque all'Impero Asburgico, e conserva, ancora oggi, una pluralità linguistica, a maggioranza germanofona.
Bolzano, capoluogo dell'Alto Adige/Südtirol affascina i visitatori con il suo centro carico di storia, i negozi, i musei e le passeggiate lungo il torrente Talvera. Grazie alle sue tre funivie in pochi minuti i turisti possono salire in alta quota e raggiungere splendidi borghi, capaci di trasformare il caos cittadino nel sommesso mormorio della natura. Le vallate, che si distendono a variegare lo spazio, disegnano un ambiente perfetto per la flora e la fauna che qui, aiutate dal clima, proliferano. Emblema di questa terra sono le montagne, le alte cime che si affacciano sulle città e ne condizionano lo sguardo e lo stile di vita. Per questo sono sorte Aree Protette, a tutela dei tanti habitat che questa Regione ci consegna, variando dalle alte cime dolomitiche alla miriade di villaggi che popolano le valli e consentono al turista di riconciliarsi con la natura e, allo stesso tempo, di vivere fra arti e mestieri senza tempo.