
Situata ai piedi dell'Appennino, Pistoia raccoglie all’interno del suo territorio un insieme turistico ricco di storia, arte, monumentalità, naturalismo, gastronomia e folklore. La sua popolazione si aggira intorno ai 90.000 abitanti e l’istituzione della Provincia risale al 1927.
Fondata dagli etruschi, nel II secolo d.C. divenne una città fortificata al servizio di Roma che ne sfruttava la posizione strategica contro i Liguri. Pistoia viene menzionata da Sallustio, storico e senatore romano, nella narrazione della battaglia del 62 d.C. in cui perse la vita Catilina. Durante i tempi del Granducato Mediceo il comune rappresentava un importante nodo politico, mentre a livello culturare: fu luogo di nascita di importanti circoli o Accademie; la più rinomata fu l'Accademia dei Risvegliati, a opera di Monsignor Felice Cancellieri e del nobile Federigo Manni. In questo cenacolo si recitavano poemi, poesie e prose e si faceva musica. Gli incontri avvenivano soprattutto nei salotti delle case nobiliari a loro esclusivo uso e divertimento, almeno fino alla costruzione di un teatro, alla fine del XVII secolo, quando l’edificio divenne sede ufficiale dell’Accademia fino alla sua estinzione, avvenuta nel secolo scorso. Numerosi furono gli esponenti della nobiltà locale che ne fecero parte: Felice Cancellieri, appunto, Roberto Rospigliosi, Vincenzo e Domenico Manni, Annibale Bracciolini, solo per citarne alcuni.
Il comune di Pistoia si annovera tra le Città decorate al Valor Militare, avendo ottenuto la Medaglia d’Argento sia per i sacrifici dei suoi cittadini durante la Guerra di Liberazione, che in seguito alla lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il territorio pistoiese è attraversato da diversi corsi d'acqua. Il principale di questi è l'Ombrone Pistoiese che scorre nella parte ovest della città, con le sue acque limpide e pulite, in grado di ospitare specie ittiche pregiate quali la trota fario, il vairone e lo scazzone. Altro torrente degno di nota è il Brana, che cinge le mura della città a nord-est. Anche in questo caso il torrente giunge alle porte dell’abitato con una buona portata e acque pulite.
Romano FerraraPistoia è un'interessante meta turistica sia culturale che naturalistica. Ho così suddiviso il mio soggiorno in due parti, la prima dedicata appunto alla scoperta dei monumenti e dei musei, e la seconda alla scoperta della natura della provincia. La città è veramente ricca di monumenti. La Piazza del Duomo è il centro del potere civile ed ecclesiastico e raccoglie i maggiori edifici: la Cattedrale, il palazzo del Comune e il Tribunale. La Cattedrale di San Zeno si compone di tre navate suddivise da colonne, un presbiterio rialzato e la cripta sottostante. A fianco della cattedrale è presente il campanile alto quasi 67 metri che domina l'intera città di Pistoia: mi sono guadagnato il suggestivo panorama dopo un percorso di 200 gradini. Il Battistero è situato di fronte al Duomo ed era sede di un mercato settimanale ogni sabato. La scoperta della città è stata accompagnata da un pranzetto delizioso a base di crostini di milza, zuppa di pane alla pistoiese, tortello di melo e Chianti di Montalbano. La città di Pistoia è molto attenta alla tutela del proprio patrimonio naturale. La Riserva Naturale di Pian degli Ontani è tra i boschi più belli della Montagna Pistoiese. Si estende per più di 500 ettari nelle vicinanze delle località di Pian di Novello e Pian degli Ontani, sulla destra del torrente Sestaione. Vi ho trascorso una giornata fantastica nella natura baciata dal sole, i tanti sentieri al suo interno sono ideali per escursioni. Alla riscoperta dei profumi della vegetazione più pura.